Mentre i grandi marchi abbandonano il segmento delle berline compatte – come le compiante Ford Focus e Alfa Romeo Giulietta – per puntare tutto sulle SUV, Dacia va controcorrente. Nel 2026 arriverà la C-Neo (nome provvisorio), una berlina a 5 porte lunga 4,40 metri, pensata per chi cerca un’auto spaziosa, economica e ibrida, senza rinunciare al comfort di una tradizionale due volumi.
Design: Berlina o Crossover?
Dalle prime immagini trapelate, la Dacia C-Neo mostra:
Linee filanti con frontale ispirato alla Sandero (fari sottili e griglia larga).
Lunotto inclinato per un look dinamico.
Protezioni in plastica nera e barre sul tetto, dettagli tipici dei crossover.
Pur essendo una berlina, la C-Neo avrà un tocco SUV, seguendo la tendenza del mercato. L’abitacolo sarà essenziale ma funzionale, con:
Plastiche dure (tipiche Dacia).
Doppio schermo digitale (cruscotto e infotainment).
Meccanica: Ibrida ed Economica
La C-Neo sarà costruita sulla piattaforma CMF-B, già usata per Duster e Bigster, e offrirà due motorizzazioni:
1.2 TCe Mild Hybrid (3 cilindri, anche in versione benzina/GPL).
Full Hybrid 1.6 da 145 CV (4 cilindri benzina + elettrico).
Prezzo: Obiettivo 20.000 €
Dacia punta a un listino competitivo, con la versione base che potrebbe partire da poco più di 20.000 €, posizionandosi come una delle berline più economiche sul mercato.
Perché Dacia Scommette sulle Berline?
Mentre Ford, Opel e Alfa Romeo abbandonano le berline per le SUV, Dacia vede un’opportunità: ✅ Mercato meno affollato = meno concorrenza. ✅ Fascia di prezzo accessibile (berline nuove sotto i 25.000 € sono rare). ✅ Clienti fedeli alle auto tradizionali (chi cerca spazio senza volere una SUV).
Conclusioni: Una Scommessa Azzeccata?
La Dacia C-Neo potrebbe diventare l’erede economica di modelli come Focus e Giulietta, offrendo:
Design moderno con influenze crossover.
Motori ibridi ed ecologici.
Prezzo imbattibile sotto i 25.000 €.
Se manterrà la filosofia “no-nonsense” del brand, potrebbe conquistare chi cerca un’auto pratica, economica e diversa dal solito SUV.
La Dacia Duster è da anni un best-seller in Europa, e con il restyling 2024 ha fatto un ulteriore salto di qualità. Moderna, spaziosa e disponibile con tre motorizzazioni (ibrida full hybrid, mild hybrid e GPL), è l’SUV economico perfetto per chi cerca praticità senza rinunciare al comfort.
Ma cosa la rende così speciale? Scopriamolo in questa analisi completa, tra consumi, spazio a bordo e prestazioni.
Design: robusto, alto da terra e senza inutili fronzoli
La Duster si riconosce per il suo look squadrato e avventuroso, con:
Linee semplici ma moderne.
Altezza da terra generosa (ideale per strade dissestate).
Fanali full-LED (sugli allestimenti top).
Dimensioni contenute (4,34 m di lunghezza) ma spazi interni ben sfruttati.
Misure chiave:
| Lunghezza | 4,34 m | | Larghezza | 1,92 m | | Altezza | 1,61 m | | Passo | 2,65 m |
Interni: spaziosi e pratici (ma niente lussi)
Gli interni della Duster sono funzionali e resistenti, pensati per chi cerca robustezza più che raffinatezza: ✅ Plastiche dure (facili da pulire, perfette per famiglie e lavoro). ✅ Sedili comodi e posizione di guida rialzata. ✅ Bagagliaio da 430 litri (517 litri nelle versioni non full hybrid).
La Dacia Bigster è pronta a rivoluzionare il segmento dei SUV compatti in Europa. Con un lancio previsto per aprile 2025 e le prime consegne a maggio, questo nuovo modello rappresenta un passo in avanti importante per il brand romeno, che si appresta a competere con rivali affermati come Kia Sportage, Jeep Compass e Nissan Qashqai. Con un prezzo di partenza inferiore ai 25.000 euro, la Bigster promette di mantenere la filosofia accessibile di Dacia, ma con un’offerta più ricca e sofisticata rispetto ai modelli precedenti.
Un nuovo capitolo per Dacia
Nata come marchio low-cost, Dacia ha saputo evolversi nel tempo, sfruttando le sinergie con il gruppo Renault per offrire auto economiche ma sempre più competitive. Con la Bigster, il brand romeno compie un ulteriore salto di qualità, posizionandosi in un segmento più alto rispetto al fratello minore Duster. Questo SUV di 4,57 metri di lunghezza e con un bagagliaio da 667 litri si propone come un’alternativa interessante per chi cerca spazio, comfort e tecnologia senza spendere una fortuna.
Design robusto e interni pratici
Il design della Bigster richiama la solidità e l’estetica apprezzata della Duster, con linee squadrate e un aspetto robusto che trasmette sicurezza. Il frontale è dominato da un grande faro a LED e da una griglia cromata, mentre i profili laterali e il posteriore sono caratterizzati da dettagli funzionali e minimalisti.
Gli interni, pur mantenendo materiali semplici, offrono un comfort notevole e una praticità che è sempre stata un punto di forza di Dacia. La strumentazione digitale da 7 pollici (fino a 10 pollici negli allestimenti top) e il sistema infotainment con schermo da 10 pollici (con connettività Apple CarPlay e Android Auto) sono solo alcune delle dotazioni che rendono la Bigster un’auto moderna e ben equipaggiata.
Motorizzazioni elettrificate e versatilità
La Bigster si distingue per una gamma di motorizzazioni tutte elettrificate, segno della volontà di Dacia di adattarsi alle nuove esigenze del mercato. Le opzioni includono:
Un 1.2 TCe mild hybrid da 130 CV e 140 CV, disponibile anche in versione bi-fuel benzina/GPL.
Un full hybrid da 155 CV, con due motori elettrici e cambio automatico Multimode, ideale per chi cerca prestazioni brillanti e consumi ridotti (fino a 21,3 km/l).
Una versione 4×4 da 130 CV, perfetta per chi ama l’avventura off-road.
Tutte le motorizzazioni sono progettate per offrire un buon compromesso tra prestazioni ed efficienza, mantenendo i costi di gestione contenuti.
Allestimenti e dotazioni
La Bigster è disponibile in quattro allestimenti: Essential, Expression, Journey ed Extreme.
L’Essential offre il necessario per chi cerca un’auto pratica ed economica, con cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore manuale e sensori di parcheggio posteriori.
L’Expression aggiunge il climatizzatore automatico bizona, sedili regolabili in altezza e rivestimenti in denim.
I top di gamma Journey ed Extreme includono cerchi da 18 pollici, vetri oscurati, tetto panoramico (solo sull’Extreme) e portellone elettrico (solo sulla Journey).
Tra gli optional, spiccano il Winter Pack con sedili e volante riscaldabili, il tetto nero a contrasto e il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco.
Prezzo e valore
Con un prezzo di partenza di 24.800 euro, la Bigster si conferma un’opzione accessibile nel segmento dei SUV compatti. Nonostante qualche compromesso sulle finiture, il rapporto qualità-prezzo è imbattibile, soprattutto considerando le dotazioni di serie e le motorizzazioni elettrificate.
In conclusione
La Dacia Bigster rappresenta un punto di svolta per il marchio romeno, dimostrando che è possibile offrire un SUV di qualità senza rinunciare alla convenienza economica. Con il suo design robusto, gli interni pratici e le motorizzazioni moderne, la Bigster ha tutte le carte in regola per replicare il successo del Duster e conquistare un posto di rilievo nel mercato europeo.
Per chi cerca un’auto versatile, economica e ben equipaggiata, la Bigster è senza dubbio una delle opzioni più interessanti del momento. Il suo arrivo nei concessionari a fine aprile é un’occasione da non perdere per chi vuole guidare un SUV senza svuotare il portafoglio.