Categoria: Vetture

  • Smart #5 EHD: Il SUV Ibrido Plug-In Destinato alla Cina (e forse all’Europa)

    Smart #5 EHD: Il SUV Ibrido Plug-In Destinato alla Cina (e forse all’Europa)

    Smart #5 EHD: Il SUV Ibrido Plug-In Che Puntella il Mercato Cinese

    Dopo mesi di rumors e spy shot, Smart ha finalmente svelato la #5 EHD, la variante ibrida plug-in del suo SUV più grande. Destinata inizialmente alla Cina, questa nuova versione potrebbe rappresentare una svolta per il brand, in un mercato dove le ibride stanno surclassando le elettriche pure.

    Design Invariato, Ma con Qualche Dettaglio in Più

    Esternamente, la #5 EHD mantiene il design robusto e squadrato della versione full-electric, con:

    • Fari a LED sottili e firma luminosa anteriore
    • Passaruota ampi e linee muscolose
    • Bocchettone per il rifornimento (assente nella versione elettrica)
    • Badge “EHD” che ne svela l’identità ibrida
    • Sensore LiDAR sul tetto, segno di possibili funzioni di guida autonoma

    Le dimensioni sono leggermente superiori rispetto alla #5 elettrica:

    • Lunghezza: 4,71 m
    • Larghezza: 1,92 m
    • Altezza: 1,71 m (+5 mm)
    • Passo: 2,90 m
    • Peso: 2.190 kg

    Un Powertrain Ibrido Plug-In con Autonomia Record

    La vera novità sta sotto il cofano:

    • Motore termico: 1.5 turbo benzina da 161 CV
    • Batteria LFP (CATL): Oltre 40 kWh (una delle più capienti tra le ibride plug-in)
    • Autonomia elettrica (CLTC): 250 km
    • Autonomia totale (ibrida): 1.600 km
    • Consumo dichiarato: 4,4 l/100 km

    Numeri impressionanti, che la rendono una delle ibride plug-in più efficienti sul mercato cinese.

    Una Mossa Strategica per Rilanciare le Vendite in Cina

    La scelta di lanciare la #5 EHD non è casuale:

    • Nel 2024, Smart ha registrato un calo del 19% nelle vendite in Cina (solo 33.427 unità consegnate).
    • Il mercato cinese sta virando verso ibride plug-in ed EREV, a discapito delle full-electric.
    • La #5 EHD potrebbe essere la risposta giusta per riconquistare clienti.

    Europa nel Mirino?

    Per ora, la #5 EHD è stata presentata solo per la Cina, ma l’ipotesi di un arrivo in Europa non è da escludere. Con molti automobilisti ancora scettici sull’elettrico puro, un’ibrida plug-in con 250 km di autonomia elettrica potrebbe essere un’opzione molto attraente.

    Conclusioni

    La Smart #5 EHD è una mossa intelligente per conquistare il mercato cinese, ma potrebbe avere potenziale anche in Europa. Con il suo design accattivante, l’autonomia ibrida record e la tecnologia avanzata, potrebbe diventare un’alternativa interessante nel segmento dei SUV premium compatti.

    Pensi che Smart dovrebbe portare la #5 EHD anche in Europa? 

  • Renault 5 E-Tech Monte Carlo Edition: Un Omaggio alla Leggendaria Clio Williams

    Renault 5 E-Tech Monte Carlo Edition: Un Omaggio alla Leggendaria Clio Williams

    Renault 5 E-Tech Monte Carlo Edition: Un Tuffo nel Passato con Stile Moderno

    La Renault 5 E-Tech si veste di nostalgia con una nuova edizione speciale: la Monte Carlo Edition. Non si tratta di un modello ufficiale della Casa francese, ma di un’esclusiva creazione firmata Zeeuw & Zeeuw, concessionaria olandese, in collaborazione con Re-Volve, specializzata in personalizzazioni.

    Un Tributo alla Leggendaria Clio Williams

    La Monte Carlo Edition si ispira a una delle hot hatch più iconiche degli anni ’90: la Renault Clio Williams. Nata nel 1993 in collaborazione con la scuderia di Formula 1, la Clio Williams era celebre per il suo motore da 150 CV, la carrozzeria blu metallizzato e i cerchi dorati.

    La R5 E-Tech Monte Carlo Edition riprende questi elementi estetici, pur mantenendo la meccanica originale. La base scelta è la versione Techno da 120 CV, con batteria da 40 kWh, senza modifiche alle prestazioni ma con un design che strizza l’occhio al passato.

    Design: Blu Profondo e Accenti Dorati

    Esteticamente, la Monte Carlo Edition è un vero capolavoro di stile:

    • Carrozzeria blu metallizzato
    • Cerchi da 18″ in oro
    • Filetti dorati su calandra, fiancate e passaruota
    • Tetto nero per un contrasto elegante
    • Badge “Monte Carlo” sui montanti posteriori

    Anche l’abitacolo riceve tocchi premium:

    • Cuciture dorate sui sedili
    • Logo “5” ricamato in oro (omaggio alla “W” della Clio Williams)
    • Targhetta identificativa (non numerata)

    Edizione Limitata e Prezzo

    La Monte Carlo Edition sarà prodotta in soli 25 esemplari, rendendola un oggetto di culto per i collezionisti. Il prezzo? 37.995 euro, circa 8.000 euro in più rispetto alla versione Techno standard. Un sovrapprezzo giustificato dall’esclusività e dalla cura dei dettagli.

    Conclusioni

    La Renault 5 E-Tech Monte Carlo Edition è un perfetto mix tra modernità elettrica e nostalgia anni ’90. Pur non essendo una vera hot hatch, il suo design iconico e la limited edition la rendono un’auto unica nel panorama delle city car elettriche.

    Cosa ne pensi di questa reinterpretazione? 

  • XPeng G9: la SUV elettrica cinese che sfida Tesla e premium tedesche

    XPeng G9: la SUV elettrica cinese che sfida Tesla e premium tedesche

    XPeng G9: l’arrivo in Italia del nuovo competitor elettrico

    Fondata nel 2014 a Guangzhou, XPeng sta rapidamente conquistando mercati internazionali. Dopo il debutto in Norvegia nel 2020, la casa automobilistica cinese sbarca ora in Italia con due modelli: la compatta G6 e la lussuosa G9, oggetto del nostro approfondimento.

    Attualmente distribuita in Italia da Atflow (gruppo Autotorino) con una rete di 14 concessionarie, XPeng punta ad espandersi a 40 punti vendita entro fine anno. La G9 si presenta come un’alternativa interessante alle premium europee, con un rapporto qualità-prezzo particolarmente competitivo.

    Gamma e prezzi: la Performance AWD sotto la lente

    La gamma XPeng G9 comprende:

    • RWD Standard Range: €61.170
    • RWD Long Range: €66.170
    • Performance AWD (testata): €73.570 (con sconto lancio di €6.430)

    Rispetto a rivali come Audi Q6 e-tronBMW iX e Tesla Model X, la G9 offre un risparmio di circa €20.000 a parità di equipaggiamento.


    Design: eleganza e sportività in formato SUV

    La G9 Performance AWD colpisce per un design equilibrato:

    • Frontale aggressivo con luci LED sottili e fari full-LED
    • Linee fluide e maniglie porte a scomparsa
    • Posteriore minimalista con luce full-width
    • Dimensioni generose: 4,89 m lunghezza, 1,94 m larghezza

    cerchi da 21″ e le sospensioni pneumatiche (di serie sulla Performance) completano l’immagine di una SUV premium ma sportiva.


    Interni: tecnologia e lusso made in China

    L’abitacolo della G9 impressiona per:

    • Materiali premium con pelle Nappa
    • Sedili anteriori riscaldabili/ventilati con massaggio
    • Sedili posteriori regolabili elettricamente (fino a 37°)
    • Illuminazione ambientale personalizzabile

    Dotazione tecnologica:

    • Triplo display: cruscotto 10,25″, touchscreen centrale 15″ e schermo passeggero 15″
    • Sistema audio Dynaudio da 2.150W con 22 altoparlanti
    • Aggiornamenti OTA senza passare in officina

    Criticità: l’eccessiva digitalizzazione (anche le bocchette aria si controllano dal touchscreen) e la posizione insolita del tasto hazard (nel soffitto).


    Prestazioni e guidabilità: elettrica da 551 CV

    La versione Performance AWD monta:

    • Doppio motore elettrico (238 CV anteriore + 313 CV posteriore)
    • Coppia combinata 717 Nm
    • 0-100 km/h in 3,9 secondi
    • Velocità max 200 km/h

    Nonostante le prestazioni da supercar, la G9 pesa 2.340 kg e questo si sente in curva. Il punto di forza è il comfort, con sospensioni pneumatiche che assorbono perfettamente le asperità.

    Modalità di guida:

    • Eco/Standard/Sport/Individual
    • 4 livelli di frenata rigenerativa
    • Modalità fuoristrada per neve e fango

    Autonomia e ricarica: la tecnologia 800V

    La G9 Performance AWD offre:

    • Batteria da 98 kWh (93,6 kWh netti)
    • Autonomia WLTP: 550 km
    • Consumo reale: ~22-23 kWh/100km (400+ km effettivi)
    • Ricarica ultra-rapida:
      • Fino a 300 kW in DC (10-80% in 20 minuti)
      • 100 km in 5 minuti
      • Purtroppo solo 11 kW in AC

    Funzioni speciali:

    • Vehicle-to-Load (V2L): alimenta dispositivi esterni (fino a 3,3 kW)
    • X-Pedal: guida con un solo pedale

    Sicurezza e assistenza alla guida

    La G9 ha ottenuto 5 stelle Euro NCAP grazie a:

    • 7 airbag (incluso centrale anteriore)
    • Frenata automatica d’emergenza
    • Parcheggio semiautomatico
    • Modalità “Sentinel” con registrazione perimetrale
    • Telecamere 360° e visuale “trasparente”

    Perché scegliere la XPeng G9?

    ✔ Prezzo competitivo vs rivali premium
    ✔ Tecnologia 800V per ricariche ultra-veloci
    ✔ Spazio e comfort da auto di lusso
    ✔ Dotazione ricchissima di serie

    ✖ Peso elevato limita l’agilità
    ✖ Comandi troppo digitalizzati
    ✖ Ricarica AC solo a 11 kW

    In conclusione, la XPeng G9 rappresenta un’ottima alternativa alle elettriche premium europee, soprattutto per chi cerca tecnologia avanzata a prezzi più accessibili. Resta da vedere come si comporterà sul lungo periodo in termini di affidabilità e servizio post-vendita.

    Cosa ne pensi? Sceglieresti una XPeng G9 al posto di una Tesla o BMW elettrica?

  • Hyundai Bayon: la crossover compatta che unisce praticità ed efficienza

    Hyundai Bayon: la crossover compatta che unisce praticità ed efficienza

    Hyundai Bayon: design moderno e tecnologia avanzata

    Aggiornata nel frontale e nei sistemi di sicurezza, la Hyundai Bayon si conferma una delle crossover più interessanti nel segmento delle city car. Con una striscia luminosa che collega i fari diurne e nuovi sistemi di assistenza alla guida, questa piccola SUV offre un mix di stile, comfort e tecnologia.

    Disponibile con motore benzina, GPL o mild hybrid, la Bayon si distingue per la sua agilità in città e i consumi contenuti. Nella versione ibrida da 100 CV, il 1.0 turbo abbinato a un motore elettrico da 17 CV garantisce riprese vivaci e un’efficienza migliorata rispetto al passato.

    Perché scegliere la Hyundai Bayon?

    ✅ Vispa e sicura – Grazie ai sistemi di assistenza come l’avviso antiabbandono bambini e la frenata automatica d’emergenza, anche in retromarcia.
    ✅ Consumi ridotti – In media 16,6 km/l, con punte di 21,3 km/l fuori città grazie al sistema di “veleggiamento”.
    ✅ Abitacolo spazioso – Nonostante le dimensioni compatte, offre posti comodi per quattro adulti e un bagagliaio da 334 litri (regolabile su due livelli).

    Guida e prestazioni: vivace ma con qualche compromesso

    La Bayon si dimostra maneggevole e intuitiva da guidare, con uno sterzo leggero e una buona tenuta di strada. Il 1.0 turbo è reattivo ai bassi regimi, ma la frizione un po’ brusca può richiedere un po’ di adattamento, soprattutto in città.

    • In città: Consumo di 14,1 km/l, sterzo preciso e comodità su strade dissestate.
    • Fuori città: Grazie al cambio iMT, l’auto “veleggia” in rilascio, riducendo ulteriormente i consumi.
    • In autostrada: A 130 km/h il motore gira a 3000 giri, mantenendo un buon comfort acustico.

    Vita a bordo: praticità e tecnologia

    • Plancia ben organizzata, con plastiche rigide ma ben assemblate.
    • Doppio display da 10,3″ (cruscotto e infotainment) intuitivo e ricco di funzioni, incluso il sistema Bluelink.
    • Sedili anteriori avvolgenti e divano posteriore comodo, anche per un quinto passeggero.

    Punti di forza vs. limiti

    ✔ Pro

    • Abitacolo spazioso per la sua categoria
    • Dotazione di sicurezza completa
    • Consumi contenuti e guida agile

    ✖ Contro

    • Bagagliaio ridotto (334 litri nell’ibrida, 77 in meno rispetto alla versione benzina)
    • Frizione poco progressiva
    • Plastiche dure al tatto

    Hyundai Bayon: prezzo e concorrenza

    Con un ottimo rapporto qualità-prezzo, la Bayon XClass (la versione più ricca) include:

    • Avviamento senza chiave
    • Clima automatico
    • Monitoraggio angolo cieco

    Nelle prove Euro NCAP 2021, ha ottenuto 4 stelle per la sicurezza.

    Conclusioni

    La Hyundai Bayon è una crossover compatta ed efficiente, ideale per chi cerca un’auto pratica, sicura e con bassi consumi. Sebbene il bagagliaio non sia il più capiente e la frizione richieda un po’ di pratica, resta una delle migliori scelte nel suo segmento.

  • KGM Torres EVX: il SUV elettrico coreano che punta a conquistare l’Italia

    KGM Torres EVX: il SUV elettrico coreano che punta a conquistare l’Italia

    Dopo il rebranding da SsangYong a KGMobility e il cambio di importatore in Italia (da Koelliker ad ATflow, gruppo Autotorino), arriva sul mercato il Torres EVX, un SUV elettrico che unisce design robusto, tecnologia avanzata e autonomia da 443 km.

    Un marchio in trasformazione: da SsangYong a KGMobility

    KGM (ex SsangYong) vanta 70 anni di storia come specialista di SUV e 4×4. Dopo l’acquisizione da parte di KG Global nel 2021, il brand ha avviato una transizione verso l’elettrico, mantenendo però la sua anima da fuoristrada.

    In Italia, la distribuzione è ora affidata ad ATflow (controllata da Autotorino, che importa anche Ineos e Xpeng), con l’obiettivo di rilanciare l’immagine del marchio nel nostro Paese.


    Design: futuristico ma con un’anima off-road

    Il Torres EVX si distingue per un look audace, ispirato alla filosofia “Powered by Toughness”:

    • Linee squadrate e proporzioni imponenti (4,7 metri di lunghezza).
    • Fari a LED orizzontali e dettagli cromati.
    • Maniglione posteriore finto (tocco retrò).
    • Cerchi in lega da 18″ con pneumatici 225/60 R18.

    Disponibile nell’allestimento K-LINE Bi-color, che esalta il contrasto cromatico tra carrozzeria e tetto.


    Tecnologia e prestazioni: elettrico senza compromessi

    Motore e batteria

    • Motore elettrico207 CV (152 kW) e 339 Nm di coppia.
    • Batteria LFP (litio-ferro-fosfato)73,4 kWh (autonomia 443 km WLTP).
    • Ricerca rapida DC10-80% in 37 minuti (fino a 300 kW).
    • Vehicle-to-Load (V2L): alimenta dispositivi esterni fino a 3,3 kW.

    Ciclistica e capacità off-road

    • Altezza da terra169 mm.
    • Angoli caratteristici18,3° (attacco)20,8° (uscita)15,3° (dosso).
    • Trazione posteriore (opzionale integrale).
    • SospensioniMacPherson (anteriore) e Multi-link (posteriore).

    Interni: spazio e tecnologia premium

    L’abitacolo è spazioso e curato, con:
    ✅ Doppio display da 12,3″ (strumentazione + infotainment con Apple CarPlay/Android Auto).
    ✅ Sedili in pelle premium (riscaldati/ventilati anteriori, riscaldati posteriori).
    ✅ 20 vani portaoggetti e bagagliaio da 839 litri (fino a 1.662 litri con sedili abbattuti).
    ✅ ADAS completi:

    • Frenata automatica d’emergenza.
    • Mantenimento di corsia.
    • Cruise control adattivo.

    Prezzi e garanzia

    • Prezzo baseda 42.600 €.
    • Garanzia:
      • 7 anni / 150.000 km (veicolo).
      • 10 anni / 1 milione di km (batteria).
  • BYD Dolphin Surf: l’auto elettrica urbana che sorprende

    BYD Dolphin Surf: l’auto elettrica urbana che sorprende

    BYD continua la sua avanzata in Europa con il lancio del Dolphin Surf, un’auto elettrica compatta (solo 3,99 metri) che unisce design accattivante, tecnologia avanzata e un prezzo competitivo. Presentata in anteprima a Roma, questa city car si propone come l’alternativa ideale per chi cerca un veicolo 100% elettrico, pratico e pieno di carattere.

    Design: giovane, colorato e aerodinamico

    Il Dolphin Surf si distingue per un look futuristico e linee dinamiche:

    • Profilo ad arco che massimizza lo spazio interno
    • Fari full LED con sei strisce luminose (firma distintiva BYD)
    • Barra luminosa posteriore (inedita in questo segmento)
    • Cerchi da 15″ o 16″ e dettagli cromati che esaltano il design

    Il colore di lancio è un vivace Lime Green, ma è disponibile anche in bianco, nero e blu ghiaccio.

    Tecnologia e batteria: sicurezza e autonomia

    Cuore della Dolphin Surf è la Blade Battery (LFP – litio ferro fosfato), che garantisce:
    ✅ Maggiore sicurezza (testata contro perforazioni)
    ✅ Durata superiore rispetto alle batterie tradizionali
    ✅ Due versioni:

    • 30 kWh (220 km WLTP)
    • 43,2 kWh (322 km WLTP, fino a 507 km in città)

    Prestazioni e ricarica

    • Motore da 65 kW (Active/Boost) o 115 kW (Comfort)
    • 0-100 km/h in 9,1 secondi (versione top)
    • Ricerca rapida DC10-80% in 30 minuti (85 kW)
    • Ricerca AC trifasecarica completa in 3,5-5 ore

    Interni: spaziosi e high-tech

    Nonostante le dimensioni compatte, l’abitacolo offre:

    • Passo di 2,5 metri (spazio per 4 adulti)
    • Bagagliaio da 308 litri (fino a 1.037 litri con sedili abbattuti)
    • Schermo touchscreen rotante da 10,1″ con Apple CarPlay/Android Auto
    • Comando vocale “Hi BYD” per controllare le funzioni
    • 20 vani portaoggetti e porta bicchieri

    Dotazione avanzata

    • Sistema V2L (alimenta dispositivi esterni fino a 3,3 kW)
    • ADAS completo: frenata automatica, mantenimento di corsia, cruise control adattivo
    • Garanzia 6 anni (8 anni per batteria e motore)

    Prezzi e versioni

    • Active (30 kWh)18.990 €
    • Boost (43,2 kWh)22.500 €
    • Comfort (43,2 kWh + 115 kW)24.900 €

    Promozione lancio:
    ✅ Finanziamento a 99 €/mese (con anticipo)
    ✅ Garanzia estesa

    Perché sceglierlo?

    • Miglior World Urban Car 2025 (World Car Awards)
    • Perfetto per la città, ma adatto anche a viaggi più lunghi
    • Ricarica veloce e autonomia ottimale
    • Design accattivante e tecnologia all’avanguardia

    Conclusione:
    La BYD Dolphin Surf è una soluzione intelligente per chi vuole passare all’elettrico senza rinunciare a stile e prestazioni. Con un prezzo accessibile e una tecnologia avanzata, potrebbe diventare la nuova regina delle city car.

    Proveresti questa auto? Scrivici nei commenti! 

  • ICH-X K3: il fuoristrada cinese che sfida i concorrenti blasonati a metà prezzo

    ICH-X K3: il fuoristrada cinese che sfida i concorrenti blasonati a metà prezzo

    Il Gruppo DR lancia sul mercato europeo la ICH-X K3, un fuoristrada robusto e tecnologico che ricorda nell’aspetto modelli iconici come il Land Rover Defender, ma con un prezzo più accessibile (da 43.500 €).

    Prodotta in Cina sulla base del Jetour Traveller e personalizzata in Molise è sviluppata con componentistica di alto livello, la K3 punta a conquistare chi cerca un 4×4 versatile, senza rinunciare al comfort quotidiano.


    Tecnica: telaio robusto e trazione intelligente

    La ICH-X K3 si distingue per una struttura portante in acciaio ad alta resistenza (75%), progettata per resistere alle sollecitazioni più estreme.

    Caratteristiche chiave:

    ✅ Trazione integrale XWD (BorgWarner): sistema di sesta generazione che passa dall’anteriore al posteriore in 0,1 secondi.
    ✅ Differenziale elettronico per ottimizzare la coppia in off-road.
    ✅ Angoli da fuoristrada puro22 cm di altezza da terra, 20° (attacco), 18° (dosso), 30° (uscita).
    ✅ Ausili off-road: telecamere perimetrali, radar per guadi, modalità terreno preimpostate.


    Motori: benzina turbo e GPL

    Due le opzioni disponibili:

    1. 2.0 Turbo benzina – 244 CV / 375 Nm (coppia già a 1.750 giri) + cambio 7 marce doppia frizione.
    2. Versione GPL – 238 CV, impianto installato in Italia (45.500 €).

    Prestazioni:

    • Erogazione pronta (anche in GPL).
    • Massa contenuta (sotto le 2 tonnellate).
    • Unico neo: acceleratore un po’ brusco in partenza.

    Guida: comoda su strada, aggressiva off-road

    La K3 non è solo un fuoristrada: è tarata per l’uso quotidiano, con:

    • Sterzo diretto e assetto bilanciato (MacPherson anteriore, multilink posteriore).
    • Doppi vetri per insonorizzazione.
    • Trazione integrale sempre reattiva (sicurezza su fondi scivolosi).

    Dotazione tech:

    • Infotainment da 16 pollici con CarPlay/Android Auto wireless.
    • Sedili ventilati, vani refrigerati, porte USB ovunque.
    • ADAS completi: avviso di ripartenza, frenata automatica, ecc.

    Spazio interno: pratico e ben organizzato

    • Abitacolo curato (per un fuoristrada).
    • Bagagliaio intelligente: ganci integrati, portabicchieri, portellone assistito.
    • Manca la cappelliera, ma ci sono tanti vani portaoggetti.

    Prezzi e garanzia

    • Da 43.500 € (benzina) / 45.500 € (GPL).
    • Full optional di serie + 5 anni / 100.000 km di garanzia.
  • Kia PV5: il furgone elettrico modulare per lavoro e famiglia

    Kia PV5: il furgone elettrico modulare per lavoro e famiglia

    Kia rivoluziona il mercato dei veicoli commerciali con il PV5, il primo modello della gamma “Platform Beyond Vehicle” (PBV), disponibile in versione passeggeri (Passenger Van) e commerciale (Cargo Van). Progettato per essere versatile, tecnologico e sostenibile, questo furgone elettrico unisce design futuristico, autonomia fino a 400 km e una modularità senza precedenti.


    Design: robusto e futuristico

    Il Kia PV5 mantiene l’estetica avveniristica del concept presentato al CES 2024, con:

    • Linee geometriche e pulite, ispirate alla filosofia “Opposites United” di Kia.
    • Protezioni in plastica e grandi specchietti per un look da fuoristrada urbano.
    • Sportello frontale per la ricarica, integrato nel design.

    Differenze tra le versioni:

    • Passenger Van: ampia superficie vetrata e interni raffinati.
    • Cargo Van: profilo più squadrato per massimizzare lo spazio di carico.

    Configurazioni e spazio

    1. PV5 Passenger Van (7 posti)

    • Disposizione modulabile:
      • 2-3-0: due file per passeggeri + bagagliaio capiente.
      • 1-2-3: spazio multiuso accanto al conducente (ideale per famiglie o campeggio).
    • Sedili reclinabili e ripiegabili per creare un letto o uno spazio relax.

    2. PV5 Cargo Van (furgone commerciale)

    Disponibile in tre varianti:

    • Standard / Long / High-Roof (con tetto rialzato).
    • Capacità di carico: fino a 5,1 m³ (trasporta 2 pallet Euro).
    • Walk-Through: versione con paratia scorrevole per accesso diretto al vano di carico.
    • Sistema L-track: binari per fissare carichi in modo sicuro (pareti, soffitto, pavimento).

    3. Chassis Cab (per allestimenti personalizzati)

    • Pianale piatto per installare cassoni, frigoriferi o attrezzature speciali.
    • Ideale per: trasporto merci, food truck, veicoli refrigerati.

    Tecnologia e prestazioni

    Batteria e autonomia

    • Due opzioni:
      • NCM (51,5 kWh o 71,2 kWh → 400 km WLTP).
      • LFP (43,3 kWh, solo Cargo Van).
    • Motore elettrico120 kW (163 CV) / 250 Nm (trazione anteriore).
    • Ricarca rapida10-80% in 30 minuti.

    Dotazione tech avanzata

    • Infotainment:
      • Display 12,9 pollici (Android Automotive OS).
      • Digital Key 2.0 (sblocco con smartphone).
    • V2L (Vehicle-to-Load): alimenta dispositivi esterni (utile per lavoro o campeggio).
    • Aggiornamenti OTA (sempre aggiornato).

    Interni: minimalisti e funzionali

    • Abitacolo open-space con soluzioni intelligenti:
      • AddGear: sistema modulare per personalizzare vani portaoggetti.
      • Zone di stoccaggio ovunque (console, sedili, pavimento).
    • Comfort: sedili riscaldati, USB, ganci per vestiti, rete per bagagli.
    • Guidabilità: volante compatto e visibilità ottimale.

    Prezzi e lancio

    • PV5 Cargo: da €31.850 (IVA esclusa).
    • PV5 Passenger: da €39.250 (IVA inclusa).
    • Garanzia7 anni per la batteria.
  • Dacia Duster: il SUV senza fronzoli che conquista (e fa risparmiare)

    Dacia Duster: il SUV senza fronzoli che conquista (e fa risparmiare)

    La Dacia Duster è da anni un best-seller in Europa, e con il restyling 2024 ha fatto un ulteriore salto di qualità. Moderna, spaziosa e disponibile con tre motorizzazioni (ibrida full hybrid, mild hybrid e GPL), è l’SUV economico perfetto per chi cerca praticità senza rinunciare al comfort.

    Ma cosa la rende così speciale? Scopriamolo in questa analisi completa, tra consumi, spazio a bordo e prestazioni.


    Design: robusto, alto da terra e senza inutili fronzoli

    La Duster si riconosce per il suo look squadrato e avventuroso, con:

    • Linee semplici ma moderne.
    • Altezza da terra generosa (ideale per strade dissestate).
    • Fanali full-LED (sugli allestimenti top).
    • Dimensioni contenute (4,34 m di lunghezza) ma spazi interni ben sfruttati.

    Misure chiave:

    Lunghezza | 4,34 m |
    Larghezza | 1,92 m |
    Altezza | 1,61 m |
    Passo | 2,65 m |


    Interni: spaziosi e pratici (ma niente lussi)

    Gli interni della Duster sono funzionali e resistenti, pensati per chi cerca robustezza più che raffinatezza:
    ✅ Plastiche dure (facili da pulire, perfette per famiglie e lavoro).
    ✅ Sedili comodi e posizione di guida rialzata.
    ✅ Bagagliaio da 430 litri (517 litri nelle versioni non full hybrid).

    Punti deboli:

    ❌ Niente bocchette aria posteriori (scomodo d’estate).
    ❌ Isolamento acustico migliorabile (fruscii in autostrada).
    ❌ Parabrezza stretto (visibilità anteriore non ottimale).


    Motori e consumi: ibrida, GPL o mild hybrid?

    La Duster 2024 si può scegliere con tre motorizzazioni:

    1. Full Hybrid 140 CV (E-Tech)

    • 1.6 benzina + 2 motori elettrici (1,2 kWh).
    • Cambio automatico (unico disponibile con questa motorizzazione).
    • Consumi~20 km/l (5 L/100 km) in misto.
    • Prezzo: da €26.000.

    Ideale per: chi fa tanta città e vuole consumi bassi.

    2. Mild Hybrid 130 CV (TCe)

    • 1.2 turbo benzina + micro-ibrido.
    • Cambio manuale o automatico (opzionale).
    • Prezzo: da €23.000.

    Ideale per: chi cerca un buon compromesso tra prezzo e prestazioni.

    3. GPL 100 CV

    • Bifuel benzina/GPL (risparmio garantito).
    • Prezzo: da €20.000.
    • Autonomia combinata1.300 km.

    Ideale per: chi vuole spendere poco anche nel lungo periodo.


    Come si guida? Comoda in città, meno in autostrada

    • In cittàmaneggevole e silenziosa (specie in full hybrid, che viaggia spesso in elettrico).
    • In autostradarumori aerodinamici accentuati e assetto morbido (troppo rollio in curva).
    • Fuoristrada leggerobuona altezza da terra, ma solo la versione 4×4 (mild hybrid) è davvero adatta.

    Prezzi e concorrenti: conviene ancora?

    La Duster parte da €20.000 (GPL), ma la full hybrid costa €6.000 in più rispetto alla base.

    Alternative da considerare:

    • MG ZS (più grande, prezzo simile).
    • Suzuki Vitara (miglior 4×4, ma più cara).
    • Citroën C3 Aircross (design più moderno, meno spazio).
  • Fiat Professional Tris: il triciclo elettrico ispirato  dall’Ape Piaggio

    Fiat Professional Tris: il triciclo elettrico ispirato dall’Ape Piaggio

    Dimenticate l’Ape Piaggio, recentemente uscito di produzione: arriva il Fiat Professional Tris, il nuovo triciclo elettrico da carico pensato per la mobilità urbana nei mercati emergenti. Prodotto in Marocco e basato sulla piattaforma della Topolino, questo veicolo compatto ma capace promette di rivoluzionare il trasporto merci leggero con un’impronta 100% elettrica e zero emissioni.


    Design: compatto, modulare e ispirato alla Topolino

    Il Tris (nome che richiama le sue tre ruote e la firma luminosa a tre LED) è stato sviluppato dal Centro Stile Fiat con un design funzionale e versatile. Disponibile in tre versioni:

    • Cabinato (per trasporto protetto).
    • Pianale aperto (per carichi voluminosi).
    • Cassone (ideale per il lavoro agricolo o edile).

    Dimensioni e capacità:

    • Lunghezza: 3,17 metri (perfetto per le vie strette).
    • Portata massima540 kg (superiore a molti veicoli simili).
    • Spazio di carico2,25 m² (può ospitare un europallet).

    Tecnologia e prestazioni: elettrico, economico e facile da usare

    Il cuore del Tris è un motore elettrico da 9 kW (12 CV) alimentato da una batteria al litio da 6,9 kWh (la stessa della Fiat Topolino), che garantisce:
    ✅ Autonomia90 km (ciclo WMTC – ideale per l’uso urbano).
    ✅ Velocità massima45 km/h (limitata per sicurezza).
    ✅ Ricarca4 ore e 40 minuti su presa domestica (220V).

    Altri dettagli tecnici:

    • Telaio in acciaio zincato (resistente alla corrosione).
    • Ruote da 12 pollici con carreggiata posteriore ampia per maggiore stabilità.
    • Sicurezza conforme agli standard europei (cinture a 3 punti, fari automatici, cicalino retromarcia).

    Interni: essenziali ma con qualche comfort

    Anche se pensato per il lavoro, il Tris non trascura qualche comodità:

    • Display digitale da 5,7 pollici (per velocità, autonomia e informazioni base).
    • Prese USB-C e 12V per ricaricare dispositivi.
    • Illuminazione a LED con firma a pixel Fiat.

    Gli accessori Mopar includono tappetini rinforzati e soluzioni per un utilizzo più intensivo.


    Dove sarà venduto? Prima Africa e Medio Oriente, poi… Europa?

    Il Tris sarà prodotto in Marocco e inizialmente lanciato in Medio Oriente e Africa (MEA), dove Fiat punta a conquistare:

    • Lavoratori autonomi (fattorini, artigiani).
    • Piccole imprese (logistica urbana, consegne last-mile).

    Tuttavia, essendo già omologato per l’Europa, il suo arrivo nel Vecchio Continente non è escluso. Olivier François (CEO di Fiat) ha dichiarato: “L’Europa potrebbe essere la prossima tappa”.