Categoria: ibride

  • Geely debutta in Italia con la SUV elettrica EX5 e l’ibrida Starray EM-i

    Geely debutta in Italia con la SUV elettrica EX5 e l’ibrida Starray EM-i

    Geely debutta ufficialmente in Italia con due SUV

    Geely, uno dei maggiori costruttori automobilistici cinesi, ha ufficialmente debuttato nel mercato italiano con un evento al teatro Alcione di Milano, presentando due SUV destinati a rappresentare la prima offerta del brand nel nostro paese: la SUV 100% elettrica EX5 e la plug-in ibrida Starray EM-i.

    La distribuzione in Italia avviene grazie a un accordo con il gruppo saudita Jameel Motors, che gestisce una rete commerciale in via di espansione con tre concessionari iniziali a Milano, Varese e Roma.

    Caratteristiche della Geely EX5 elettrica

    La Geely EX5 è una SUV elettrica di 461 cm di lunghezza, disponibile negli allestimenti Pro e Launch Edition.

    Monta un motore da 218 CV alimentato da batterie da 60,22 kWh che garantiscono un’autonomia dichiarata di 425 km.

    L’abitacolo è tecnologico e confortevole, con un display centrale da 15,4 pollici, cruscotto digitale da 10,2 pollici e head-up display.

    Il comfort è al centro con sedili anteriori elettrici dotati di memoria, riscaldamento, ventilazione e massaggio, oltre a schienali posteriori regolabili.

    Il bagagliaio ha una capienza fino a 1877 litri e comprende un pacchetto di assistenza alla guida di livello 2 con 16 funzioni integrate.

    I prezzi partono da 38.900 euro per la Pro e salgono a 41.900 euro per la Launch Edition.

    Il plug-in ibrido Starray EM-i

    La Starray EM-i riprende in larga parte il design della EX5, ma è leggermente più lunga (474 cm) e presenta un frontale differente. Il propulsore è un ibrido plug-in formato da un motore 1.5 turbo benzina da 217 CV combinato con un unità elettrica da 100 CV che muove la trazione anteriore.

    La batteria da 18,4 kWh permette circa 90 km di autonomia in modalità elettrica e un’autonomia complessiva di quasi 1.000 km.

    Le due versioni Pro e Launch Edition costano rispettivamente 34.900 e 37.900 euro, con la Launch Edition che offre dotazioni più complete.

    Storia e dimensioni del gruppo Geely

    Il gruppo Geely Holding è diventato una forza globale nel settore dell’auto, controllando marchi noti come Volvo Cars, casa delle elettriche Polestar, e Smart, oltre a detenere una quota significativa nel gruppo Mercedes-Benz.

    Fondato nel 1986 e attivo nell’automotive dal 1997, Geely ha ampliato il proprio portafoglio con investimenti strategici e acquisizioni internazionali, posizionandosi come uno dei principali protagonisti nell’innovazione di veicoli elettrici e ibridi.

    Il debutto in Italia con l’EX5 e la Starray EM-i segna un importante passo per la penetrazione del marchio nel mercato europeo e conferma l’ambizione di portare tecnologie avanzate accessibili e orientate al comfort e alla sicurezza.

    Questa nuova offerta fa di Geely un concorrente credibile e interessante nell’affollato segmento SUV, con veicoli che uniscono tecnologia, autonomia e comfort, proponendosi come alternative moderne e competitive alle tradizionali case europee e asiatiche.

  • Kia Stonic 2026: Nuovo Look Aggressivo, Mild Hybrid 115 CV e Prezzi da 22.800 Euro

    Kia Stonic 2026: Nuovo Look Aggressivo, Mild Hybrid 115 CV e Prezzi da 22.800 Euro

    Kia Stonic 2026: look aggressivo e dimensioni maggiorate

    Lanciata nel 2017 come una delle prime crossover compatte, la Kia Stonic si rinnova profondamente per il 2026 con un design più moderno e personale, allineato al family feeling Kia delle recenti EV e ibride, pur mantenendo proporzioni ibride tra utilitaria e SUV vero (altezza 152 cm).

    Ora lunga 417 cm (+2,5 cm rispetto al modello precedente), adotta frontale e posteriore ridisegnati con linee più spigolose e grintose, fari full LED di serie e un’abitabilità posteriore generosa per la categoria, con divano piatto anche al centro.

    Le consegne inizieranno entro fine 2025, dopo il debutto in concessionaria avvenuto il 29 e 30 novembre.

    Motori mild hybrid e prestazioni vivaci

    Il motore di riferimento è il tre cilindri 1.0 T-GDi turbo benzina mild hybrid da 115 CV (disponibile anche da 100 CV non ibrido), abbinabile a cambio manuale 6 marce o robotizzato doppia frizione 7 rapporti (+1.500 euro), con trazione anteriore, 0-100 km/h in 10,7 secondi, velocità max 182 km/h e consumi WLTP dichiarati a 18,7 km/l.

    In prova il sistema ibrido garantisce riprese pronte e silenziosità, con valori reali intorno ai 16,7 km/l in mix città-extraurbano-autostrada, mentre sospensioni e sterzo contengono bene il coricamento laterale offrendo agilità superiore alla media.

    È prevista anche una variante GPL con sovrapprezzo stimato sui 2.000 euro.

    Interni tecnologici e pratici

    La plancia orizzontale con plastiche rigide ma curate integra due display da 12,3″ nelle GT-Line (cruscotto digitale + infotainment), mentre Urban e Style hanno un quadro da 4,2″ con upgrade Launch Pack (gratuito novembre-dicembre, 1.250 euro altrimenti).

    Comandi intuitivi con manopole touch dual-function per clima/audio, USB-A/C/12V anteriori, luci ambiente personalizzabili, cassetto illuminato e funzione remote per finestrino guida dalla chiave elevano la praticità.

    Il bagagliaio da 352 litri (1.155 abbattendo 40:60) è regolare ma non tra i più capienti, con fessure per cinture posteriori anti-ingorgo.

    Prezzi, dotazioni e sicurezza

    I prezzi partono da 22.800 euro per l’Urban 1.0 100 CV manuale, salendo alla Style mild hybrid con clima auto, sensori perimetrali, cerchi 17″, vernice metallizzata e Launch Pack di serie. La GT-Line (+3.000 euro) aggiunge guida semiautonoma (cruise adattivo, centraggio corsia, angolo cieco), mentre tutta la gamma gode di garanzia 7 anni/150.000 km.

    Punti di forza: comfort su buche, dotazione generosa e sistema ibrido efficiente;

    Limiti: bagagliaio medio, plastiche dure e ADAS più importanti solo sulle versioni top.

    Questa Stonic 2026 si posiziona come una delle crossover B-SUV più complete e competitive, con un equilibrio tra stile aggressivo, tecnologia e consumi bassi.

  • La Peugeot 308 si fa il trucco per il 2026: nuovi motori ibridi e design frontale a partire da 33.000 Euro

    La Peugeot 308 si fa il trucco per il 2026: nuovi motori ibridi e design frontale a partire da 33.000 Euro

    La Peugeot 308 restyling aggiorna il design, affina la gamma ibrida e migliora leggermente la tecnologia di bordo, lasciando però intatta la base tecnica della terza generazione lanciata nel 2021. Resta disponibile anche come station wagon SW, con un sovrapprezzo di circa 1.000 euro rispetto alla berlina cinque porte.

    Design esterno più grintoso

    Nel frontale spariscono quasi del tutto le cromature, sostituite da una grande mascherina in tinta carrozzeria con trama più aperta al centro e più fitta ai lati, in linea con il nuovo family feeling Peugeot. I fari sono stati ribassati e sopra compaiono tre listelli a LED per lato che fungono da luci diurne e indicatori di direzione, mentre sulle versioni GT debutta il logo del Leone illuminato incorniciato da sottili elementi luminosi. Profilo laterale e coda restano sostanzialmente invariati, con retronebbia e luce di retromarcia collocati in basso nel paraurti, soluzione scenografica ma esposta a piccoli urti nelle manovre.

    Interni, multimedialità e abitabilità

    All’interno le novità si concentrano sulla grafica del cruscotto digitale rialzato da 10”, sempre ben leggibile ma visibile al meglio solo abbassando parecchio il piccolo volante tipico dell’i-Cockpit. La plancia resta uno dei punti forti della 308, con plastiche morbide e assemblaggi curati, mentre il sistema multimediale da 10” con connettività wireless Android Auto/Apple CarPlay continua a essere completo ma non tra i più intuitivi nei menu. La piastra di ricarica wireless è offerta su allestimenti alti tramite un pacchetto che include tetto panoramico apribile e impianto audio Focal, dal costo intorno ai 1.700 euro, il che può pesare sul preventivo finale. In compenso, l’abitabilità è buona: in quattro si viaggia comodi, il quinto ha sufficiente spazio per i piedi e il bagagliaio offre 412 litri che diventano oltre 1.300 abbattendo il divano, con soglia di carico a circa 72 cm da terra.

    Gamma motori: mild hybrid, plug-in ed elettrica

    La gamma resta articolata su più tecnologie: il cuore dell’offerta è il nuovo 1.2 Hybrid 145 CV mild hybrid a 48V con tre cilindri turbo e motore elettrico integrato nel cambio e-DCS6 a doppia frizione, pensato per abbattere consumi ed emissioni senza rinunciare alla fluidità di marcia. Al vertice c’è il 1.6 plug-in hybrid da 195 CV complessivi, capace di viaggiare per diverse decine di chilometri in elettrico, mentre la e‑308 a batteria da 156 CV ora dichiara fino a 450 km di autonomia WLTP grazie a un pacchetto batteria da circa 58 kWh. Nei primi mesi del 2026 tornerà inoltre in listino il turbodiesel 1.5 BlueHDi da 130–131 CV, pensato per chi macina tanti chilometri in autostrada.

    Su strada: piacere di guida e comfort

    La 308 1.2 Hybrid GT si conferma agile e precisa tra le curve grazie allo sterzo diretto e alla taratura dell’assetto, che privilegia la tenuta di strada e la sensazione di sicurezza. Le sospensioni però risultano un po’ rigide sulle buche, soprattutto con i cerchi da 18”, riducendo leggermente il comfort sulle strade rovinate. Il tre cilindri turbo da 145 CV è apprezzabile per silenziosità e gestione del cambio e-DCS6, ma ai bassi regimi non brilla per prontezza e gli 8,8 s dichiarati nello 0‑100 km/h potrebbero essere ottimistici; in compenso, i consumi reali restano facilmente sopra i 15 km/l a fronte di un dato WLTP intorno ai 20 km/l. L’impianto frenante con dischi autoventilati all’anteriore è potente e ben modulabile, supportato da un pacchetto ADAS che include cruise control adattativo, frenata automatica e vari assistenti di corsia, con la guida semiautonoma e le telecamere a 360° offerte in un pacchetto opzionale.

    Prezzi, allestimenti e inquadramento nel segmento

    Il prezzo di listino della Peugeot 308 1.2 Hybrid GT è di circa 38.000 euro, in linea con le rivali di segmento C a pari dotazione. La gamma parte dall’allestimento Style, già completo di climatizzatore bizona e retrovisori ripiegabili elettricamente, sale alla Business con retrocamera e qualche contenuto in più, e arriva alle GT che aggiungono cerchi da 18”, keyless, sensori perimetrali e dettagli estetici dedicati. La versione SW costa circa 1.000 euro in più a parità di motore e allestimento, offrendo maggiore capacità di carico per chi cerca una wagon familiare senza rinunciare al design affilato della berlina. A quattro anni dal debutto della terza generazione, questo restyling conferma la 308 come una delle compatte più curate per stile e finiture, pur lasciando qualche compromesso su comfort sullo sconnesso e logica del sistema infotainment.

  • Suzuki 2026: Aggiornamenti Vitara, S-Cross e Swift Hybrid con Automatico e Tetto Panoramico

    Suzuki 2026: Aggiornamenti Vitara, S-Cross e Swift Hybrid con Automatico e Tetto Panoramico

    Suzuki introduce per il 2026 versioni ibride leggere 1.4 da 110 CV con cambio automatico negli allestimenti top Starview su Vitara e S-Cross, disponibili con trazione anteriore o integrale AllGrip Select.

    Queste crossover, costruite sulla stessa piattaforma, aggiungono tetto apribile panoramico in vetro, palette al volante e cruise control adattivo Stop&Go rispetto alle dotazioni Top e Top+.

    Restano disponibili anche i motori full hybrid 1.5 da 114 CV, con pacchetti ADAS di serie come frenata automatica d’emergenza, mantenimento corsia, monitoraggio angolo cieco e riconoscimento segnaletica.

    Prezzi di listino per Starview AT: Vitara a 31.600 euro (34.600 4WD), S-Cross a 30.090 euro (36.090 4WD).

    Aggiornamenti sulla Swift Hybrid

    La Swift Hybrid 1.2 mild hybrid da 83 CV si allinea all’omologazione Euro 6 E-bis e introduce avvisi più discreti per l’Intelligent Speed Assist (ISA), con volume ridotto di 10 dB e pulsante di disattivazione rapido sulla plancia.

    Unica citycar con opzione trazione integrale AllGrip, offre una gamma che spazia dalla base Waku alla Top 4WD con prezzi a partire da 20.900 euro.

    Breve storia dei modelli iconici

    La Suzuki Vitara nasce negli anni ’80 come pioniere dei SUV compatti, evolvendosi in ibrida dal 2015 per efficienza urbana e off-road.

    La S-Cross, introdotta nel 2013 come SX4 seconda generazione, combina stile crossover con tecnologia 4×4 AllGrip, ereditando la tradizione fuoristradistica Suzuki dal Jimny del 1970.

    La Swift, lanciata nel 1983 come Cultus e in Italia dal 1990 con la GTi sportiva, celebra 40 anni di utilitarie agili, con versioni Sport turbo e mild hybrid dal 2017.

    Queste evoluzioni confermano l’impegno Suzuki per ibridazione accessibile e sicurezza avanzata, rendendo i modelli competitivi nel 2026.

  • Nuova Fiat 500 Hybrid 2026:  da Mirafiori arriva la versione termica con il cuore della  Panda

    Nuova Fiat 500 Hybrid 2026: da Mirafiori arriva la versione termica con il cuore della Panda

    La Fiat 500 diventa finalmente ibrida, per venire incontro alle richieste dei consumatori poco propensi a muoversi in elettrico, e seppure in ritardo, visto che se ne parlava da tempo nonostante la scelta di proporla esclusivamente elettrica, ora la versione ibrida è prodotta a Mirafiori accanto alla 500 elettrica.

    Viene introdotta infatti una versione mild hybrid termica sulla stessa scocca della versione elettrica, equipaggiata con il motore FireFly 1.0 a tre cilindri da 65 CV della Panda e cambio manuale a 6 marce.


    Più grande del modello 2007 (3,63 m lunghezza), sostituisce l’iconica 500 ibrida uscente con omologazione Euro 6 bis e vantaggi ZTL, ma pesa 990 kg per via della struttura pensata per l’ elettrico: se è vero che rinuncia a 300kg di batterie, pesa comunque 100 kg in più del vecchio modello termico prodotto in Polonia e offre prestazioni un po troppo tranquille, grazie al motore tri cilindrico da soli 65 cavalli che ne fanno, nella versione cabrio, la vettura a listino con l’accellerazione 0-100 più lenta sul mercato.


    Con questi presupposti, e senza un motore adeguato come il precedente 1.4 sportivo, potremmo dimenticarci una versione Abarth o comunque pepata.
    E anche il comfort soffre l’adozione del solo cambio manuale, che ha richiesto una riprogettazione degli interni rispetto alla elettrica per fare spazio alla leva del cambio, che visti i listini sarebbe potuto essere offerto di serie, come per la elettrica.

    Design e Dimensioni: Evoluzione della 500e

    Esternamente fedele alla 500 elettrica, la Hybrid nella sua versione di lancio si distingue per mascherina aperta, terminale di scarico e logo “500 Torino” con Mole Antonelliana sulle fiancate. Disponibile in 3 porte, Cabrio o 3+1 (dal 2026), colori esclusivi come Yellow Gold e Ocean Green.
    Il bagagliaio è da 183 litri invariato rispetto all’elettrica, ma l’abitacolo è più spazioso rispetto alla versione precedente, grazie a passo di 2,32 m.

    • Larghezza: 1,68 m.
    • Altezza: 1,53 m.
    • Allestimenti: Pop, Torino, Icon, LaPrima.

    Interni Moderni e Dotazione Completa

    Cruscotto digitale da 7-10,25″, display touch con Android Auto/Apple CarPlay wireless, clima automatico e keyless definiscono gli interni della versione Torino.
    Sedili con scritta “Fabbrica Italiana Automobili Torino”, volante soft-touch e prese USB-C elevano il comfort, anche se manca regolazione altezza sedile guida e schienale posteriore unico. Sicurezza include cruise control, sensori parcheggio e luci LED.

    Guida e Prestazioni: Rilassata Urbana

    Il 1.0 mild hybrid 12V da 65 CV e 92 Nm, con BSG (Belt Start Generator), una sorta di ausilio per spunto e stop-start in marcia, accelera 0-100 km/h in 16,2 s fino a 155 km/h è ideale per città pianeggianti, ma pecca in sportività.
    Lo sterzo è progressivo, con sospensioni riviste e gomme da 15-17″ che migliorano la tenuta di strada .
    Non male i consumi di 4,5-5,5 l/100 km (18-22 km/l) e l’autonomia, grazie al serbatoio da 37 litri.
    La frizione leggera e rapporti lunghi premiano una guida fluida, ma il peso extra frena la sua vivacità.

    Prezzi e Concorrenza: Sfida per il Successo

    Il listino parte da 19.900€ (16.950€ con rottamazione e finanziamento), con supplemento per la versione Cabrio di 3.000€.
    Gli allestimenti spaziano dalla Pop base con cerchi 15″, sino alla versione LaPrima top con sedili riscaldati e navigatore.
    Purtoppo però ci si ritrova con una macchina che non è premium per via della meccanica molto basica derivata dalla Panda che non giustifica il sovraprezzo rispetto alla sorella, e che paradossalmente è pure meno grintosa per via del suo peso.
    Il prezzo sarebbe stato giustificato con un motore sui 100 cavalli, come il 1.3 Firefly, magari proposto con il cambio automatico. Rischia infatti il flop per la potenza limitata, il prezzo non aggressivo nei confronti della Panda (16.000€) o di concorrenti interessanti come la Toyota Aygo X full hybrid (21.000€) o la Kia Picanto, nonostante lo stile intramontabile e la produzione italiana.

  • Ferrari 849 Testarossa: Il Ritorno di un Mito con 1050 CV Ibridi

    Ferrari 849 Testarossa: Il Ritorno di un Mito con 1050 CV Ibridi

    Il nome alone di leggenda. Testarossa. Un’eredità che parte dalla 250 TR dei trionfi a Le Mans negli anni ’50, passa per l’iconica GT degli anni ’80 e arriva oggi, più potente che mai, sulla vettura che segna il nuovo vertice assoluto della gamma Ferrari. La 849 Testarossa non è un semplice restyling della SF90 che sostituisce; è una dichiarazione d’intenti, un concentrato di tecnologia ibrida e know-how racing che reincarna uno dei nomi più gloriosi di Maranello in una supercar da 1.050 CV.

    Il Significato del Nome: Un Codice Ricco di Simboli

    Ferrari non sceglie mai un nome a caso. 849 è un codice che racchiude in sé l’identità della vettura:

    • 8 rappresenta il numero di cilindri del motore V8 biturbo.
    • 49 si riferisce alla cilindrata unitaria.
    • È anche un omaggio alla 499P, il prototipo che ha riportato Ferrari alla vittoria alla 24 Ore di Le Mans.
      Testarossa celebra invece la tradizione dei propulsori con le teste dei cilindri verniciate di rosso, simbolo di potenza e competizione.

    Design: Omaggio alle Sport Prototipo degli Anni ’70

    Guidata da Flavio Manzoni, la penna del Centro Stile Ferrari ha operato una rivoluzione estetica. Addio alle linee intricate della SF90, benvenuto a un design pulito, architettonico e muscoloso che cita le Sport Prototipo degli anni ’70, come la vittoriosa 512 S.

    I tratti distintivi sono inconfondibili:

    • Posteriore “a doppia coda”: Ispirato alla 512 S, con due spoiler fissi che incorniciano un alettone attivo che fuoriesce ad alta velocità.
    • Fiancate scolpite: Le porte, un pezzo unico in alluminio brevettato, integrano enormi prese d’aria verticali che ricordano i reattori di un aereo, necessarie per alimentare gli intercooler maggiorati.
    • Frontale corto e squadrato: Caratterizzato da una fascia nera orizzontale che unisce i fari, richiamando le Ferrari 12 cilindri e la F80.

    Ogni elemento ha una funzione aerodinamica precisa, contribuendo a generare un carico record di 415 kg a 250 km/h.

    Cuore Ibrido: Il V8 più Potente di Sempre

    La magia meccanica è frutto di un’ibridizzazione plug-in estrema. Il cuore è un V8 biturbo da 4.0 litri completamente rivisto:

    • Potenza: 830 CV (50 CV in più della SF90) grazie a turbocompressori più grandi, un nuovo impianto di aspirazione e testate riprogettate.
    • Tre motori elettrici: Due sull’asse anteriore (per la trazione integrale) e uno tra motore e cambio, per una potenza combinata di 220 CV.
    • Batteria: Pack da 7.9 kWh che permette circa 25 km di autonomia in modalità puramente elettrica.

    Le prestazioni sono da brividi: 0-100 km/h in 2.3 secondi e 0-200 km/h in 6.3 secondi, con una velocità massima che supera i 330 km/h.

    Tecnologia: Il Cervello “FIVE” e l’ABS Evo

    Il vero salto in avanti è nell’elettronica. La 849 Testarossa debutta il sistema FIVE (Ferrari Integrated Vehicle Estimator), un “gemello digitale” che calcola in tempo reale parametri come l’aderenza degli pneumatici e l’angolo di assetto con margini di errore inferiori a 1°. Questo cervello predittivo ottimizza la risposta di:

    • Controllo di trazione e differenziale elettronico
    • Distribuzione della coppia sulle 4 ruote (e4WD)
    • ABS Evo: Un sistema frenante di derivazione racing che garantisce frenate più precise e ripetibili in ogni condizione.

    Interni: Ritorno al Contatto Fisico

    L’abitacolo è un cockpit da monoposto. La novità più gradita è il ritorno ai pulsanti fisici sul volante, abbandonando i touch capacitivi. Il design è minimalista e driver-oriented:

    • Doppio schermo digitale per guidatore e passeggero.
    • Tunnel centrale essenziale con un selettore del cambio che omaggia il “pettine” dei cambi manuali vintage.
    • Sedili optional ultraleggeri in fibra di carbonio che fanno risparmiare fino a 18 kg.

    Assetto Fiorano: La Versione da Pista per la Strada

    Per i puristi della performance, è disponibile il pacchetto Assetto Fiorano (€52.500):

    • Alleggerimento di 30 kg grazie a componenti in carbonio e titanio.
    • Aerodinamica potenziata: Doppio alettone posteriore fisso che triplica il carico aerodinamico.
    • Sospensioni più rigide e cerchi in carbonio da 20 pollici.

    Prezzi e Conclusioni

    La Ferrari 849 Testarossa Coupé parte da € 460.000, con consegne a partire da maggio 2026. La Spider con tetto rigido retrattile (che si apre in 14 secondi anche in marcia) costa da € 500.000, con consegne da settembre 2026.

    La 849 Testarossa non è solo l’erede della SF90. È la sintesi perfetta tra la tradizione agonistica del Cavallino e il suo futuro ibrido, un’opera ingegneristica che onora un nome leggendario portandolo verso vette di performance inesplorate.

  • Ford Tourneo Courier: il multispazio versatile che sostituisce la Fiesta

    Ford Tourneo Courier: il multispazio versatile che sostituisce la Fiesta

    Con l’addio della mitica Fiesta, Ford propone una soluzione intelligente per chi cerca un’auto pratica e conveniente: la Tourneo Courier. Nata come veicolo commerciale, si è trasformata in un’ottima alternativa per la città grazie a dimensioni compatte, spazio generoso e prezzo contenuto.

    Perché scegliere la Tourneo Courier?

    1. Dimensioni perfette per la città

    • Lunghezza di soli 4,34 metri (più corta di molte crossover)
    • Altezza da terra di 17 cm per affrontare marciapiedi e strade dissestate
    • Sterzo leggero e raggio di sterzata ridotto (11 metri) per parcheggi facili

    2. Spazio incredibile in pochi metri

    • Bagagliaio da 570 litri (espandibili a 2.162 litri)
    • Portellone ampio con soglia bassa (58 cm da terra)
    • Porte posteriori scorrevoli per comodo accesso

    3. Motore vivace ed economico

    • 1.0 EcoBoost da 125 CV: brillante nei percorsi urbani (12,8 km/l)
    • Consumi contenuti: fino a 18,9 km/l in extraurbano
    • Cambio manuale preciso (optional l’automatico)

    Com’è vivere a bordo?

    Interno: spazioso ma con qualche compromesso

    ✔ Posti comodi per 5 adulti
    ✔ Sedili in ecopelle/tessuto
    ✔ Doppio display e connettività (Apple CarPlay/Android Auto wireless)
    ✖ Plastica dura dominante
    ✖ Comandi multimediali poco intuitivi

    Sicurezza: 3 stelle Euro NCAP

    • Scocca robusta ma protezioni non eccellenti
    • Frenate lunghe (69 metri da 130 km/h)
    • Dotazione completa di ADAS anche nella versione base

    Prezzi e concorrenza

    Con un listino che parte da circa 23.000€, la Tourneo Courier si posiziona come:

    • Alternativa economica alle crossover (2008, T-Roc)
    • Sostituta moderna della Fiesta per chi cerca spazio
    • Opzione versatile tra auto famiglia e city car

    Verdice finale: perché conviene?

    ✅ Prezzo contenuto per quello che offre
    ✅ Spazio impressionante in dimensioni ridotte
    ✅ Motore brillante nei percorsi cittadini
    ✅ Dotazione ricca di serie

    ❌ Finiture plasticose
    ❌ Sistema multimediale macchinoso
    ❌ Frenate poco brillanti

    Perfetta per:

    • Giovani famiglie che cercano spazio a poco prezzo
    • Chi vuole un’auto alta ma non una SUV
    • Ex proprietari di Fiesta che necessitano più capacità

    Con la scomparsa delle compatte tradizionali, la Tourneo Courier si rivela una soluzione intelligente che unisce l’agilità cittadina alla praticità di un van, tutto a un prezzo ancora accessibile.

  • Kia Sportage 2025: Il Restyling di Metà Carriera per il SUV Coreano che Non Sbaglia un Colpo

    Kia Sportage 2025: Il Restyling di Metà Carriera per il SUV Coreano che Non Sbaglia un Colpo

    Kia Sportage 2025: L’Evoluzione di un Successo Globale

    Presentata per la prima volta nel 1993, la Kia Sportage è stata una delle prime SUV compatte a conquistare il mercato globale. Oggi, alla sua quinta generazione (lanciata nel 2021), il modello si prepara ad affrontare il restyling di metà carriera con aggiornamenti mirati che ne rafforzano il carattere tecnologico e moderno, senza stravolgerne la formula vincente.

    Estetica: Un Frontale più Aggressivo e Nuovi Dettagli

    Il restyling della Sportage 2025 si concentra sul frontale, che adotta il nuovo linguaggio stilistico Kia già visto su modelli come Picanto e Sorento:

    • Nuovi fari a sviluppo verticale con firma luminosa più marcata
    • Paraurti ridisegnato per un look più “affilato”
    • Dettagli in nero lucido su fascioni e passaruota
    • Fanali posteriori con nuova grafica LED

    Non una rivoluzione, ma un affinamento dello stile esistente che mantiene la riconoscibilità del modello.

    Interni: Più Tecnologia e Materiali di Qualità

    L’abitacolo riceve importanti aggiornamenti:

    • Addio al piano black: sostituito da materiali più resistenti a graffi e polvere
    • Nuovo volante a due razze
    • Bocchette dell’aria riposizionate sotto i display per un effetto più ampio
    • Doppio schermo curvo da 12,3″ (strumentazione e infotainment) con:
      • Kia Upgrades per aggiungere app come YouTube e servizi streaming
      • WebOS per personalizzare l’esperienza multimediale

    Gamma Motori: La Più Completa del Segmento

    La Sportage 2025 conferma la sua vocazione versatile con cinque opzioni di powertrain:

    1. Benzina 1.6 T-GDi da 150 CV
    2. Diesel mild hybrid 1.6 CRDi da 136 CV
    3. Full hybrid 1.6 T-GDi da 239 CV (2WD o 4WD)
    4. Plug-in hybrid 1.6 T-GDi da 288 CV (2WD o 4WD)
    5. Tri-fuel GPL (in arrivo), basato sul full hybrid

    Mancano ancora i motori elettrici puri, ma con questa offerta la Sportage copre praticamente tutte le esigenze.

    Guida: Confort e Versatilità Confermati

    Durante i test a Francoforte, la versione full hybrid ha dimostrato:

    • Eccellente comfort su strade sconnesse
    • Silenziosità a velocità autostradale
    • Coppia immediata grazie all’ibrido
    • Bilanciamento migliorato rispetto alla precedente generazione

    Prezzi e Disponibilità

    Prodotta nello stabilimento slovacco di Žilina, la Sportage 2025 arriverà nei concessionari a settembre 2025. Le quotazioni dovrebbero rimanere invariate rispetto all’attuale modello:

    • Prezzo base: da 33.500€
    • Full hybrid: da 38.000€
    • Plug-in hybrid: da 45.000€

    Perché Scegliere la Nuova Sportage?

    • Design più moderno ma riconoscibile
    • Abitacolo tecnologico e pratico
    • Gamma motori tra le più complete
    • Filosofia Kia: qualità a prezzi contenuti

    Cosa ne pensi del restyling? Ti convince o preferivi lo stile precedente? 

  • Honda Prelude: Il Ritorno di un’Icona in Versione Hybrid Sportiva

    Honda Prelude: Il Ritorno di un’Icona in Versione Hybrid Sportiva

    Honda Prelude 2025: La Leggenda Rivive in Versione Hybrid

    Per gli appassionati di auto, il nome Prelude evoca immediatamente immagini di coupé eleganti, motori VTEC ad alto regime e tecnologie rivoluzionarie come il sistema 4WS (sterzo integrale) degli anni ’80. Prodotta dal 1978 al 2001, la Prelude è stata un simbolo di sportività accessibile e innovazione.

    Oggi, dopo 24 anni di assenza, Honda riporta in vita questo mito con la nuova Prelude 2025: non un’auto elettrica, ma una coupé full hybrid che promette emozioni da vera sportiva, pur rispettando le esigenze moderne di efficienza.


    Design: Omaggio al Passato, ma con un Linguaggio Moderno

    Sebbene Honda non abbia ancora svelato il design definitivo, i prototipi mostrano una linea bassa e slanciata, con:

    • Profilo da coupé con tetto che scivola verso il posteriore
    • Fari sottili e aggressivi, ispirati alle Honda contemporanee
    • Passaruota marcati e fiancate scolpite
    • Posteriore compatto con luci a LED avvolgenti

    Un design che richiama le Prelude storiche, ma con un tocco futuristico.


    Tecnologia e-H:HEV: Il Cuore Ibrido della Nuova Prelude

    La grande novità è il powertrain ibrido, lo stesso della Civic e-H:HEV, ma riadattato per una guida più sportiva:

    • Motore termico 2.0L Atkinson + doppio motore elettrico
    • Potenza stimata: ~200 CV (simile alla Civic Hybrid)
    • Trasmissione: Sistema S+ con simulazione di cambio sequenziale

    Come Funziona il “Cambio” S+?

    • Non è un cambio tradizionale, ma un sistema elettronico che simula le marce
    • Scalate simulate per un’esperienza di guida più coinvolgente
    • Sound artificiale riprodotto dall’impianto audio (opzionale)
    • Risposta immediata grazie alla coppia istantanea dell’elettrico

    Durante i test per la stampa sul circuito di Thruxton, la Prelude ha stupito per:
    ✅ Bilanciamento perfetto del telaio
    ✅ Sospensioni adattive per una guida agile
    ✅ Erogazione fluida della potenza ibrida


    Interni: Tecnologia e Comfort Senza Compromessi

    L’abitacolo unisce minimalismo giapponese e high-tech:

    • Sedili sportivi con supporto laterale
    • Display digitale da 10,2″ e infotainment con Honda Connect
    • Materiali premium (pelle, alluminio e tessuti riciclati)
    • Sistema audio Bose per gli amanti del sound VTEC
    • Honda Sensing 2.0 (ADAS con guida semi-autonoma)

    Perché Honda ha Scelto l’Ibrido?

    • Normative antinquinamento sempre più severe
    • Bassi volumi di produzione (non giustificano un motore termico puro)
    • Riduzione consumi senza rinunciare alla sportività

    Prezzo e Disponibilità

    • Lancio previsto: Fine 2025
    • Prezzo stimato: Tra 40.000 e 50.000€
    • Concorrenti: Toyota GR86, Hyundai N Vision 74 (ma nessuna è ibrida)

    Conclusioni: La Prelude del Futuro È Qui

    La nuova Prelude non è una semplice operazione nostalgia: è una coupé moderna che reinterpreta il DNA originale con tecnologie ibride.

    Cosa ne pensi? Preferiresti un ritorno al VTEC puro o apprezzi la svolta green? 

  • Nuova Citroën C5 Aircross 2025: Prezzi, Allestimenti e Motorizzazioni

    Nuova Citroën C5 Aircross 2025: Prezzi, Allestimenti e Motorizzazioni

    Citroën C5 Aircross 2025: Il SUV Francese Si Rinnova con Tre Motorizzazioni

    Dopo il debutto di tre mesi fa, la nuova Citroën C5 Aircross 2025 è finalmente ordinabile, con prezzi che partono da 33.900€ per la versione mild hybrid e un’offerta lancio che la porta a 29.900€.

    Il SUV francese si prepara a sfidare rivali agguerriti come Peugeot 3008, Renault Austral, Volkswagen Tiguan, Nissan Qashqai e Kia Sportage, puntando su comfort, tecnologia e una gamma che include mild hybrid, plug-in hybrid ed elettrico puro.


    Tre Allestimenti per Ogni Esigenza

    La nuova C5 Aircross è disponibile in tre livelli di equipaggiamento:

    1. C5 Aircross YOU (Entry Level)

    • Prezzo: Da 33.900€ (29.900€ con offerta lancio)
    • Dotazioni di serie:
      • Luci full LED
      • Cerchi in lega da 18″
      • Doppio display (10″ digitale + 13″ infotainment)
      • Climatizzatore bizona
      • Sospensioni Advanced Comfort
      • Sensori parcheggio posteriori
      • Keyless Start
      • Pack Safety (cruise control adattivo, frenata automatica)
      • Versione elettrica: Include caricatore 11 kW e cavo Mode 3

    2. C5 Aircross PLUS

    • Prezzo: Da 36.990€
    • In più rispetto alla YOU:
      • Vetri posteriori oscurati
      • Paraurti nero lucido
      • Cerchi in lega da 19″
      • Navigatore 3D
      • 4 porte USB + ricarica wireless
      • Bocchette aria posteriori
      • Keyless Entry & Start
      • Sensori parcheggio anteriori
      • Telecamera posteriore 180°
      • Sedili Advanced Comfort
      • Plug-in hybrid: Caricatore 3,7 kW con cavo Mode 2

    3. C5 Aircross MAX (Top di Gamma)

    • Prezzo: Da 39.990€
    • Extra esclusivi:
      • Fari a matrice LED
      • Volante riscaldato
      • Head-up display
      • Pedaliera in alluminio
      • Purificatore d’aria
      • Portellone motorizzato
      • Telecamera 360°
      • Drive Assist 2.0 (guida semi-autonoma in autostrada)

    Prezzi Completi (Con Sconti Lancio Fino al 31 Luglio)

    AllestimentoMotorePrezzo ListinoPrezzo Promo
    YOU1.2 MHEV 145 CV33.900€29.900€
    YOUElettrico 210 CV37.690€36.690€
    PLUS1.2 MHEV 145 CV36.990€
    PLUSElettrico 210 CV40.690€
    MAX1.2 MHEV 145 CV39.990€
    MAXElettrico 210 CV43.690€

    Le Tre Motorizzazioni: Mild Hybrid, Plug-in ed Elettrico

    Basata sulla piattaforma STLA Medium, la C5 Aircross 2025 offre:

    1. Mild Hybrid (Benzina 1.2 Turbo 145 CV)

    • Cambio: Automatico a 6 rapporti
    • Consumi ridotti grazie al sistema MHEV

    2. Plug-in Hybrid (1.6 Benzina + Elettrico)

    • Potenza totale: 195 CV
    • Batteria: 21 kWh
    • Autonomia elettrica: ~90 km

    3. Elettrico Puro (210 CV o 230 CV)

    • Batterie: 73 kWh (520 km) o 97 kWh (680 km)
    • Ricaricabile:
      • 11 kW in AC
      • Fino a 160 kW in DC (ricarica ultra-rapida)

    Conclusioni: Un SUV Completo per Tutte le Esigenze

    Con la nuova C5 Aircross 2025, Citroën punta a soddisfare ogni tipo di cliente:

    • Chi cerca un’ibrida economica (MHEV a 29.900€ in promo)
    • Chi vuole un plug-in per i tragitti urbani
    • Chi preferisce l’elettrico puro con autonomie fino a 680 km

    Preordini aperti, consegne previste per fine 2025.

    Opteresti per la versione mild hybrid, plug-in o elettrica?