Categoria: Moto

  • ZXMoto 500F: La Naked cinese che sfida il mito della Honda CB400

    ZXMoto 500F: La Naked cinese che sfida il mito della Honda CB400

    Nel panorama motociclistico globale, sta per entrare in scena un player che punta dritto al cuore degli appassionati del Giappone. La ZXMoto 500F è la nuova naked del marchio cinese, una moto che non fa mistero della sua fonte d’ispirazione: la mitica e intramontabile Honda CB400 Super Four.

    Dopo il debutto della sportiva 500 RR, ZXMoto (fondata da Zhang Xue, ex manager di Kove) prova a replicare il successo con un modello che mescola il fascino retrò di un’icona nipponica con soluzioni tecniche moderne, tutto a un prezzo che si preannuncia molto aggressivo.

    Design: Un Omaggio Moderno all’Icona Giapponese

    A colpo d’occhio, il richiamo alla CB400 SF è palese e deliberato. La ZXMoto 500F cattura l’essenza della naked giapponese con il suo serbatoio tondo, la posizione di guida classica e le linee generali pulite e timeless.

    Tuttavia, guardando da vicino, emergono le differenze che la rendono contemporanea:

    • Forcella a steli rovesciati: Abbandona la soluzione tradizionale per un look più aggressivo e prestazioni potenzialmente migliori.
    • Monoammortizzatore posteriore: Al posto dei classici due ammortizzatori laterali, opta per un mono centrale, una scelta tipica delle moto più sportive.
    • Freni radiali: Le pinze anteriori a quattro pistoncini di tipo radiale promettono un potere frenante superiore.

    Il pacchetto è completato da un telaio in acciaio, un forcellone in alluminio e cerchi in lega che montano gomme generose: 120/70 anteriore e un largo 180/55 posteriore. Con un peso di 175 kg a serbatoio pieno (15,5 litri), le premesse per una moto agile e divertente ci sono tutte.

    Il Cuore Battente: Un Quadricilindrico da 75 CV

    La vera sorpresa, e il punto di forza più discusso, sta sotto al serbatoio. La ZXMoto 500F è spinta da un motore a 4 cilindri in linea da 470 cm³, raffreddato a liquido con distribuzione DOHC a 16 valvole.

    I numeri dichiarati sono di tutto rispetto per la sua cilindrata:

    • Potenza: ~75 CV a 12.000 giri/min
    • Cambio: 6 marce
    • Velocità massima: 205 km/h (dichiarata)

    L’alimentazione è affidata a un sistema di iniezione elettronica Bosch, un dettaglio importante che promette di garantire affidabilità e prestazioni omogenee. La scelta del propulsore a 4 cilindri è una dichiarazione d’intenti: puntare su un motore caratterizzato da un suono emozionante e una erogazione fluida e progressiva, proprio come le grandi naked di una volta.

    Mercato e Prezzo: L’Incognita Europea

    Al momento, la ZXMoto 500F è destinata al mercato cinese, con commercializzazione prevista entro la fine del 2025. Non sono ancora stati resi noti piani ufficiali per l’esportazione in Europa o in Italia.

    La grande incognita rimane il prezzo. La strategia dei costruttori cinesi si è sempre basata su un rapporto dotazioni/prezzo imbattibile. Se ZXMoto riuscisse a posizionare questa naked ricca di contenuti tecnici in una fascia molto competitiva, potrebbe rappresentare una tentazione irresistibile per molti motociclisti in cerca di un’alternativa alle proposte giapponesi ed europee, spesso molto più costose.

    Conclusioni: Sfida o semplice Ispirazione?

    La ZXMoto 500F è un esperimento affascinante. Dimostra come l’industria cinese non voglia più essere solo sinonimo di copia low-cost, ma stia evolvendo verso una fase di “ispirazione consapevole”, aggiungendo un proprio tocco tecnico a concept di successo.

    Riuscirà a catturare non solo l’estetica, ma anche l’affidabilità e la godibilità della sua musa ispiratrice? La risposta arriverà solo quando la moto sarà nelle mani del pubblico. Intanto, fa già parlare di sé, e forse è proprio questo il suo primo, grande obiettivo.

  • EICMA 2025: Tutte le Novità e i Prototipi più Attesi al Salone di Milano

    EICMA 2025: Tutte le Novità e i Prototipi più Attesi al Salone di Milano

    L’attesa sta per finire. Da 6 al 9 novembre 2025, i padiglioni di Rho Fiera a Milano torneranno a riempirsi del ruggito dei motori, dell’odore di gomma nuova e della passione che solo EICMA sa scatenare. Il Salone Internazionale del Motociclo è l’evento più importante al mondo per gli appassionati di due ruote, il luogo dove i sogni per la stagione 2026 prendono forma concreta.

    Quest’anno, la fiera si preannuncia come un caleidoscopio di innovazione, dove l’elettrico convive con i termici più sfrenati e il design retrò incontra la tecnologia più spinta. Sulla base di indiscrezioni, documenti di omologazione e spy photo, ecco un antipasto delle novità che potrebbero dominare la scena.

    I Grandi Ritorni e le Maxi Naked

    Kawasaki sembra voler dominare la scena con il suo nuovo motore 1.100 cm³. I rumors parlano di non una, ma due possibili nuove naked basate su questo propulsore:

    • Kawasaki Z 1100: Una maxi-naked aggressiva e grintosa, erede diretta dello spirito della Z900, pronta a scaldare il segmento delle hypernaked.
    • Kawasaki Z 1100 RS: Un’evoluzione della amatissima Z900 RS, che unisce la potenza del quattro cilindri da ~130 CV a linee neo-classiche e un fascino retrò moderno.

    Avventura e Fuoristrada: Il Ritorno di KTM

    Dopo un periodo turbolento, KTM è pronta a tornare alla carica grazie all’ingresso del partner indiano Bajaj. Il modello più atteso è la KTM 990 Adventure. Le voci suggeriscono due versioni: una più orientata al fuoristrada puro con ruota da 21 pollici e sospensioni lunghe, e una più stradale con anteriore da 19″. Cuore della nuova avventuriera sarà il collaudato bicilindrico LC8c da 947 cm³ e 120 CV della 990 Duke.

    Il Fascino Italiano: Moto Guzzi e Aprilia

    Anche l’Italia si prepara a sorprendere. Moto Guzzi potrebbe finalmente svelare un modello basato sul brillante bicilindrico di 457 cm³ di Aprilia. L’ipotesi più affascinante? Una sportiva ispirata alla mitica V50 Monza degli anni ’80, che porterebbe il brand del’Aquila in un segmento giovane e dinamico.

    I Colossi Globali: Royal Enfield e Norton

    Dall’India arriva la prossima grande novità di Royal Enfield. Il nuovo motore bicilindrico parallelo 750 cm³ dovrebbe debuttare su due fronti:

    • Royal Enfield Himalayan 750: La avventuriera per eccellenza si ingrandisce, con versioni sia fuoristrada che più stradali.
    • Royal Enfield Continental 750 GT: Una café racer elegante che andrà a posizionarsi come l’erede di lusso dell’attuale gamma 650.

    Dall’Inghilterra, rinata sotto bandiera indiana, arriva invece Norton con la supersportiva V4S. Un mostro da oltre 180 CV spinti da un propulsore V4 da 1.200 cm³, pronta a sfidare le supersportive più esotiche.

    Triumph: La Strategia dei 400 e 800 cm³

    Il successo della gamma 400 di Triumph è stato dirompente. È quindi quasi scontato aspettarsi l’arrivo di una Triumph Bonneville 400, che porterà il fascino classico del marchio in un segmento più accessibile con il monocilindrico da 40 CV.

    Ma non è tutto. Il tre cilindri da 798 cm³ e 110 CV della Tiger Sport 800 sembra destinato a trovare casa nelle nuove generazioni delle naked Speed Triple 800 e Trident 800, promettendo performance eccitative in un formato più compatto.

    Informazioni Pratiche per Visitare EICMA 2025

    • Dove: Fiera Milano Rho-Pero
    • Quando: 6-9 Novembre 2025
    • Orari: 9:30 – 18:30
    • Biglietti: Acquistabili online su ticketeicma.it
      • Intero: € 21,50
      • Ragazzi (4-13 anni): € 11,50
      • Biglietto Pomeridiano (dalle 13:30): € 15,50 (Intero) / € 8,50 (Ridotto)

    EICMA 2025 si preannuncia come un’edizione storica, un ponte tra la gloriosa tradizione motociclistica e un futuro elettrizzante. Ci vediamo a Milano!

  • Suzuki Hayabusa 2026 Special Edition: Il Falco Pellegrino Si Veste di Blu

    Suzuki Hayabusa 2026 Special Edition: Il Falco Pellegrino Si Veste di Blu

    Il mito non muore, si evolve. Suzuki ha svelato la Hayabusa Special Edition 2026, una versione limitata della sua iconica superbike che punta tutto sull’esclusività estetica e sul fascino senza tempo di un’icona a due ruote. Non ci sono rivoluzioni meccaniche, ma una livrea inedita e finiture di pregio che celebrano lo status di leggenda della “Busa”.

    Un’Estetica che Parla di Potenza ed Eleganza

    La ricetta di questa Special Edition è semplice quanto efficace: rendere la Hayabusa ancora più riconoscibile e desiderabile. Il cuore della proposta è la nuova colorazione “Pearl Vigor Blue”, una tonalità di blu perlato profonda e luminosa che esalta le linee scolpite in galleria del vento della moto. I dettagli in bianco sulle carenature laterali e sulla coda creano un contrasto audace e moderno, staccandosi dalle livree più cupe delle versioni standard.

    Ma è nei particolari che Suzuki ha curato l’esclusività:

    • Un badge specifico applicato sul serbatoio che certifica il suo status speciale.
    • La scritta “Suzuki” in rilievo con un effetto tridimensionale che aggiunge qualità percettiva.
    • Le coperture degli scarichi trattate in nero satinato, per un look più aggressivo e tecnico.

    Si tratta di interventi che, senza stravolgerne l’identità, donano alla Hayabusa un carattere più premium e ricercato.

    Cuore Immutato: La Potenza Bruta resta la Stessa

    Sotto la carena glamour, batte il cuore inossidabile che ha creato la leggenda. La Special Edition mantiene intatto il propulsore che tutti gli appassionati conoscono e amano: il mostruoso 4 cilindri in linea da 1.340 cm³.

    I numeri sono quelli di sempre, ma non per questo meno impressionanti: 190 CV a 9.700 giri/min e 150 Nm di coppia a 7.000 giri/min. Una erogazione brutale e progressiva che continua a garantire accelerazioni da fermo e allungi che pochi al mondo possono eguagliare.

    L’elettronica di gestione rimane l’ultra-completa piattaforma ereditata dal restyling del 2021, con:

    • Piattaforma inerziale (IMU) a 6 assi
    • Controllo di trazione in piega, controllo dell’impennata e launch control
    • Cruise control e mappature di guida multiple (Active, Basic, Comfort)
    • Frenata combinata con ABS cornering e pinze Brembo Stylema

    Prezzo e Mercato: Quanto Costa l’Esclusività?

    Suzuki non ha ancora annunciato ufficialmente il prezzo per il mercato italiano né se verrà importata. Prendendo come riferimento il listino tedesco, dove la versione standard costa 18.800 euro, e la “Power Edition” con scarichi aftermarket viaggia attorno ai 20.800 euro, è lecito aspettarsi che questa Special Edition si posizioni in una fascia intermedia.

    L’acquirente tipo è quindi chi cerca non solo le prestazioni pure della Hayabusa, ma anche quel tocco di esclusività e personalizzazione che la rende un oggetto di culto ancor prima che una macchina da pista.

    Pregi e Difetti di un’Icona

    PERCHÉ SCEGLIERLA:

    • Prestazioni Inarrivabili: L’accelerazione e la stabilità ad altissima velocità sono il suo pane.
    • Elettronica Completissima: È una moto iper-tecnologica, non solo un muscolo.
    • Comfort Relativo: Per la sua categoria, offre una posizione di guida meno estrema di molte rivali.
    • Fascio Leggendario: Guidare una Hayabusa è uno status symbol.

    PERCHÉ EVITARLA:

    • Peso Elevato: I suoi 264 kg si fanno sentire nel misto stretto e in manovra.
    • Consumi Elevati: La potenza ha un prezzo, anche alla pompa di benzina.
    • Poco Agile: Non è la scelta ideale per le strade di montagna più tortuose.

    In conclusione, questa Special Edition non cambia la sostanza della Hayabusa, ma ne celebra il mito. È un’opzione per chi vuole possedere non solo una superbike, ma un pezzo di storia del motociclismo, resa ancor più speciale da un abito su misura.

  • Voge Sfida SR16: lo scooter a ruote alte che sfida la concorrenza

    Voge Sfida SR16: lo scooter a ruote alte che sfida la concorrenza

    Arriva sul mercato italiano lo Voge Sfida SR16, uno scooter a ruote alte che promette di combinare maneggevolezza urbana e comfort su strade dissestate. Con un prezzo di listino di 2.990€, questo modello cinese si presenta con una dotazione ricca e un design studiato per chi cerca praticità senza rinunciare alla tecnologia.

    Design e caratteristiche tecniche

    Telaio e ciclistica

    • Cerchi grandi (16″ anteriore, 14″ posteriore) per maggiore stabilità su buche e asperità
    • Forcella telescopica e doppio ammortizzatore posteriore regolabile
    • Freni a disco con ABS (non obbligatorio sui 125) e controllo di trazione disattivabile

    Motore e prestazioni

    • Monocilindrico 4 valvole da 125cc raffreddato a liquido
    • 11,6 CV di potenza con erogazione fluida e prontezza ai medi regimi
    • Velocità massima dichiarata: 97 km/h

    Dotazione completa e spazio generoso

    Comfort e praticità

    • Sella ergonomica con supporto lombare e sollevamento automatico
    • Vano sottosella capiente (può contenere un casco integrale)
    • Bauletto posteriore da 34 litri in tinta
    • Pedana piatta per maggiore libertà di movimento

    Tecnologia avanzata

    • Bluetooth per connessione smartphone e navigazione integrata
    • Dashcam frontale per registrazione in caso di incidente
    • Accensione keyless e prese USB per la ricarica
    • Cruscotto digitale chiaro e leggibile

    Guida e comportamento su strada

    In città

    • Manegevole e agile nel traffico
    • Sterzo preciso per cambi di direzione rapidi
    • Peso contenuto (136 kg) che lo rende facile da parcheggiare

    Fuori città

    • Stabile anche a velocità sostenute
    • Parabrezza efficace nella protezione dal vento
    • Sospensioni un po’ rigide che penalizzano il comfort su fondi sconnessi

    Frenata

    • ABS ben calibrato ma leva freno poco progressiva
    • Necessità di frenare con decisione in caso di emergenza

    Vantaggi e svantaggi

    ✔ Dotazione ricca per il prezzo
    ✔ Motore brillante e fluido
    ✔ Spazio di carico generoso
    ✔ Stabilità garantita dalle ruote grandi

    ✖ Sospensioni rigide su strade dissestate
    ✖ Frenata poco progressiva
    ✖ Pedana non larghissima

    Conclusioni

    Lo Voge Sfida SR16 si presenta come un’ottima alternativa nel segmento degli scooter a ruote alte, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Pur non essendo perfetto (soprattutto per chi cerca un comfort elevato), offre tecnologia, spazio e prestazioni difficili da trovare a questo prezzo nella concorrenza europea o giapponese.

    Per chi cerca uno scooter pratico, ben accessoriato e adatto alle strade italiane, lo Sfida SR16 merita sicuramente un test ride.

    Prezzo: 2.990€

  • Cyclone: il nuovo marchio cinese che vuole conquistare l’Italia

    Cyclone: il nuovo marchio cinese che vuole conquistare l’Italia

    Dopo il successo di EICMA, Cyclone – nuovo brand del colosso cinese Zonsen Motorcycle – sbarca ufficialmente in Italia con una gamma completa che spazia dagli scooter urbani alle adventure di media cilindrata. Con design accattivanti, tecnologie avanzate e prezzi competitivi, Cyclone punta a ritagliarsi uno spazio importante nel mercato motociclistico italiano.

    Cyclone RX650: l’Adventure con DNA Norton

    Prezzo: 6.990 €

    • Motore: Bicilindrico 649,6 cc (52 kW a 8.500 giri, 62 Nm a 7.000 giri)
    • Dotazioni:
      • ABS Bosch
      • Display TFT 6,75″
      • Frizione antisaltellamento
      • Sospensioni regolabili
    • Peso: 240 kg
    • Altezza sella: 820 mm
    • Serbatoio: 20 litri

    Per chi è? Per chi cerca un’adventure versatile, capace su asfalto e sterrati leggeri, con un ottimo rapporto qualità-prezzo.


    Cyclone RX600: Turismo Stradale a Prezzo Contenuto

    Prezzo: 5.890 €

    • Motore: Bicilindrico 550,4 cc (34,2 kW o 43,5 kW)
    • Dotazioni:
      • ABS disattivabile
      • Controllo di trazione (TCS)
      • Display TFT 6,75″ con USB
      • Sella regolabile (820/790 mm)
    • Peso: 220 kg
    • Serbatoio: 18 litri

    Per chi è? Ideale per viaggi su strada, con un comfort elevato e tecnologie da moto di fascia superiore.


    Cyclone RA2: Stile Retrò in versione 125

    Prezzo: 2.690 €

    • Motore: Monocilindrico 125 cc (9 kW a 9.500 giri)
    • Dotazioni:
      • Frenata combinata (CBS)
      • Iniezione Delphi
      • Sella bassa (715 mm)
    • Peso: 144 kg

    Per chi è? Per chi cerca una piccola cruiser dal design vintage, perfetta per la città e i primi approcci alle due ruote.


    Cyclone RT3S: Scooter 300 con Autonomia da Turismo

    Prezzo: 4.690 €

    • Motore300 cc (17,6 kW a 7.000 giri, 25 Nm)
    • Dotazioni:
      • ABS Bosch
      • Accensione keyless
      • Display LCD (TFT opzionale)
    • Peso: 201 kg
    • Serbatoio: 17 litri

    Per chi è? Uno scooter veloce e stabile, adatto sia alla città che ai viaggi più lunghi.


    Cyclone RT1: Scooter 125 con Dashcam Integrata

    Prezzo: 3.190 €

    • Motore125 cc (8,6 kW a 8.740 giri)
    • Dotazioni:
      • ABS a doppio canale
      • Dashcam HD integrata
      • Full LED
    • Peso: 142 kg
    • Serbatoio: 9 litri

    Per chi è? Per chi vuole uno scooter sicuro e tecnologico, con un tocco sportivo.


    Cyclone BATLLO5S: Naked 125 con Carattere

    Prezzo: 2.990 €

    • Motore125 cc (11 kW a 9.500 giri)
    • Dotazioni:
      • ABS a doppio canale
      • Dashcam Full HD
      • Illuminazione full LED
    • Peso: 149 kg
    • Altezza sella: 765 mm

    Per chi è? Una naked giovane e aggressiva, perfetta per chi cerca prestazioni in un 125.


    Perché Scegliere Cyclone?

    ✔ Prezzi competitivi rispetto alla concorrenza europea e giapponese
    ✔ Tecnologie avanzate (ABS Bosch, TFT, dashcam)
    ✔ Design moderno e ricercato
    ✔ Gamma completa, dallo scooter all’adventure

    Conclusione

    Cyclone non è il solito marchio cinese low-cost: propone moto ben rifinite, equipaggiate e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Se manterrà le promesse, potrebbe scalare rapidamente le classifiche di vendita in Italia.

    🏍 Tu che ne pensi? Saresti disposto a provare una Cyclone? 

  • Piaggio Liberty 125 (2025): L’Evoluzione di un’Icona Urbana

    Piaggio Liberty 125 (2025): L’Evoluzione di un’Icona Urbana

    Storia del Liberty: Da Icona degli Anni ’90 a Riferimento Moderno

    Lanciato per la prima volta nel 1997, il Piaggio Liberty ha rappresentato per quasi tre decenni lo scooter urbano per eccellenza. Nato come alternativa agile e pratica alle maxi-scooter, ha conquistato generazioni di rider grazie a:

    • Ruote alte (16″ anteriore, 14″ posteriore) per maggiore stabilità
    • Linee essenziali e funzionali
    • Motori economici e affidabili

    Oggi, alla sua sesta generazione, il Liberty 2025 si rinnova per contrastare la concorrenza dei nuovi scooter cinesi, mantenendo però l’anima semplice e pratica che lo ha reso celebre.


    Liberty 125 (2025): Tutte le Novità

    Design Aggiornato, Filosofia Immutata

    • Faro anteriore orizzontale a LED (nuovo stile)
    • Scudo più ampio per una migliore protezione
    • Manubrio rialzato e sella riprogettata per maggiore comfort
    • Maniglie passeggero in alluminio integrate nel portapacchi

    Tecnologia e Connettività

    • Nuovo cruscotto digitale LCD da 5″ con connessione smartphone
    • Presa USB nel vano sotto al sellino (capacità non dichiarata)
    • Spie di servizio laterali per una migliore leggibilità

    Ciclistica: Solida e Collaudata

    ComponenteSpecifiche
    MotoreMonocilindrico 3V, 11 CV @ 7.750 giri, raffreddamento ad aria
    TrasmissioneCVT automatica
    SospensioniForcella telescopica + mono regolabile
    FreniDisco ABS anteriore, tamburo posteriore
    CerchiRazze sdoppiate, 16″ anteriore / 14″ posteriore
    Altezza sella79 cm (accessibile a tutti)
    Serbatoio6 litri (consumo medio ~30 km/l)

    Guida e Comfort: Perfetto per la Città

    Punti di Forza

    ✅ Posizione di guida ergonomica (schiena dritta, gambe comode)
    ✅ Manegevolezza eccezionale grazie al peso contenuto (~110 kg)
    ✅ Motore silenzioso con buona ripresa ai medi regimi
    ✅ Sospensioni efficaci su strade dissestate

    Limiti

    ❌ Freno posteriore a tamburo (meno efficace, senza ABS)
    ❌ Velocità massima limitata (~90 km/h dichiarati)
    ❌ Vanità sottosella non amplissimo


    Prezzi e Versioni

    • Liberty 50€ 2.599
    • Liberty 125Prezzo invariato (simile all’uscente, ~€ 3.000)
    • Liberty 150€ 3.099

    Concorrenza Diretta:

    • Honda SH125 (~€ 3.500, più tecnologico)
    • Kymco Like 125 (~€ 2.800, design retrò)
    • Sym Fiddle 125 (~€ 2.900, ruote alte simili)

    Per Chi è Ideale?

    • Pendolari urbani che cercano agilità e comfort
    • Neopatentati per la maneggevolezza e l’altezza sella bassa
    • Chi vuole un mezzo affidabile senza fronzoli tecnologici eccessivi

    Verdetto: Un Classico che Non Delude

    Il Liberty 125 2025 non rivoluziona il segmento, ma affina un prodotto già solido:
    ✔ Estetica più moderna
    ✔ Miglior comfort di guida
    ✔ Prezzo ancora competitivo

    Manca qualcosa?

    • Un freno posteriore a disco (almeno come optional)
    • Maggior spazio sotto sella
    • Una versione elettrica (per anticipare le future restrizioni urbane)

    Lo consigliereste a un amico? 

  • Morbidelli F125: Il Ritorno di un’Icona nel Segmento 125cc

    Morbidelli F125: Il Ritorno di un’Icona nel Segmento 125cc

    Storia di Morbidelli: Dalle GP alla Rinascita

    Fondata nel 1968 da Giancarlo Morbidelli, la casa motociclistica marchigiana ha scritto pagine importanti nella storia del motociclismo, soprattutto nelle competizioni. Negli anni ’70, le Morbidelli da Gran Premio dominavano nelle categorie minori, con piloti del calibro di Paolo Pileri che vinsero il titolo mondiale 250cc nel 1975.

    Dopo un periodo di inattività, il marchio è stato rilanciato nel 2018, mantenendo lo spirito originale ma con una nuova visione: produrre motociclette accessibili, essenziali e divertenti, senza rinunciare alla qualità italiana.

    Morbidelli F125: La Nuova Naked Economica ma Non Banale

    La F125 è l’ultima novità del brand, una naked che punta tutto su semplicità, efficienza e prezzo contenuto (€ 2.790 franco concessionario), posizionandosi come un’alternativa interessante nel segmento delle 125cc.

    Design: Linee Pulite e Stile Moderno

    • Silhouette compatta tipica delle naked
    • Fari full LED per una migliore visibilità
    • Carene essenziali, senza eccessi stilistici
    • Disponibile in bianco e nero

    Tecnologia e Ciclistica: Solida e Sicura

    ComponenteSpecifiche
    MotoreMonocilindrico 125cc, 14,48 CV @ 9.500 giri, 11,5 Nm @ 8.000 giri
    Cambio6 marce con frizione antisaltellamento
    SospensioniForcella rovesciata da 33 mm (130 mm corsa) + mono regolabile
    FreniDisco 260 mm anteriore + 220 mm posterioreABS di serie
    Altezza sella795 mm, accessibile per la maggior parte dei piloti
    Peso126 kg (leggera e maneggevole)

    Dotazioni: Essenziali ma Utili

    • Display LCD (velocità, marcia, consumi)
    • Porta USB per ricaricare dispositivi
    • ABS per maggiore sicurezza

    Prestazioni e Guida: Perfetta per la Città

    La F125 non è una moto da pista, ma offre:
    ✅ Coppia disponibile già a medi regimi, ideale per lo stop & go urbano
    ✅ Cambio fluido grazie alla frizione antisaltellamento
    ✅ Morbidezza delle sospensioni su strade dissestate
    ✅ Frenata sicura con ABS

    Prezzo e Concorrenza

    € 2.790, la F125 si posiziona nella fascia low-cost, competendo con:

    • Honda CB125F (~€ 3.000)
    • Yamaha MT-125 (~€ 5.000, ma più sportiva)
    • KTM 125 Duke (~€ 5.500, più prestazionale)

    Vantaggi della Morbidelli?
    ✔ Prezzo più basso rispetto alle giapponesi
    ✔ Componentistica di buon livello (freni ABS, sospensioni regolabili)
    ✔ Stile semplice ma non banale

    Conclusioni: Vale l’Acquisto?

    La Morbidelli F125 è una moto pensata per:

    • Neopatentati che cercano un mezzo economico ma affidabile
    • Chi vuole una daily bike per la città
    • Appassionati del marchio che vogliono un prodotto italiano a basso costo

    Non è una moto da gara, ma per l’uso quotidiano è un’ottima scelta.

    La preferireste a una Honda o Yamaha? 

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    Suzuki GSX-8T: L’erede moderno della leggendaria Titan 500

    Un tributo alla storia con tecnologia contemporanea

    La nuova Suzuki GSX-8T rappresenta un ponte tra passato e presente, ispirandosi nello spirito alla mitica T500 Titan del 1967 – primo modello Suzuki importato in Italia – ma con una meccanica completamente attuale. Questo nuovo modello si inserisce nella gamma Suzuki basandosi sulla collaudata piattaforma della GSX-8S, arricchendola però di un carattere più turistico e di un design retro-contemporaneo.

    Design: eleganza vintage con un tocco moderno

    • Linee pulite e filanti che ricordano le cafe racer degli anni ’60
    • Serbatoio da 16,5 litri dalle forme tondeggianti (2,5 litri in più rispetto alla 8S)
    • Faro tondo con cornice metallica e frecce a LED compatte
    • Specchietti bar-end per un look più raffinato
    • Cruscotto TFT a colori essenziale ma completo

    Cuore tecnologico e prestazioni

    Scheda tecnica essenziale

    SpecificaDettaglio
    MotoreBicilindrico parallelo 776cc, 83 CV @ 8.500 rpm, 78 Nm @ 6.800 rpm
    Peso201 kg (più leggera di 1 kg rispetto alla GSX-8S)
    SospensioniForcella rovesciata KYB 43mm + mono regolabile
    FreniDoppio disco anteriore da 310mm (Nissin 4 pistoncini)
    Altezza sella815 mm
    Prezzo10.910€ (versione A2 disponibile)

    Tecnologie avanzate

    • Batteria al litio per ridurre il peso
    • Tre mappe motore (attive, standard e pioggia)
    • Traction control a 3 livelli (disattivabile)
    • Quickshifter bidirezionale di serie
    • Acceleratore ride-by-wire

    Comportamento su strada: equilibrio perfetto

    Su strada si rivela una moto che si caratterizza da:

    • Manubrio largo e pedane ben posizionate per comfort prolungato
    • Motore fluido e pronto, con ottima spinta ai medi regimi
    • Avantreno preciso che invoglia a curvare con sicurezza
    • Sospensioni ben bilanciate per uso stradale
    • Frenata potente grazie all’impianto Nissin

    Punti di forza:
    ✅ Elettronica completa ma non invasiva
    ✅ Peso contenuto per la categoria
    ✅ Posizione di guida comoda per viaggi medio-lunghi
    ✅ Estetica unica nel panorama attuale

    Confronto con la concorrenza

    10.910€, la GSX-8T si posiziona contro:

    • Triumph Trident 660 (~11.500€, più sportiva)
    • Yamaha XSR700 (~9.500€, meno equipaggiata)
    • Honda CB750 Hornet (~8.500€, più urbana)

    Perché sceglierla?
    ✔ Design distintivo che unisce tradizione e modernità
    ✔ Piattaforma collaudata della GSX-8S
    ✔ Elettronica completa di serie

    Verdetto: turismo con stile

    La GSX-8T non è una moto estrema, ma una compagna perfetta per:

    • Appassionati di design retro con tecnologia moderna
    • Chi cerca una turistica agile e divertente
    • Viaggiatori occasionali che vogliono stile e comfort

    Manca solo:
    ❌ Una versione con cupolino integrato per chi fa molti km
    ❌ Maggiori opzioni di personalizzazione stile retro

    Scegliereste questa GSX-8T o preferite le sue rivali? 

  • CFMoto 675NK: la naked cinese che sfida l’Europa con prestazioni e prezzo imbattibile

    CFMoto 675NK: la naked cinese che sfida l’Europa con prestazioni e prezzo imbattibile

    Una rivoluzione a 6.590€: la naked che cancella i pregiudizi

    Con un prezzo di listino che sfiora appena 6.590€, la CFMoto 675NK rappresenta una svolta epocale per il mercato delle naked di media cilindrata. Questo tre cilindri cinese non è solo competitivo nel prezzo, ma sfida apertamente i prodotti occidentali in termini di:

    • Design curato e lontano dagli stereotipi cinesi
    • Componentistica di qualità (KYB, J.Juan)
    • Peso contenuto: soli 189 kg in ordine di marcia
    • Prestazioni da vero tre cilindri

    Scheda tecnica essenziale

    SpecificaDettaglio
    Motore3 cilindri, 675cc, 90 CV @ 11.000 rpm, 68 Nm @ 8.250 rpm
    Peso178 kg a secco / 189 kg in ordine di marcia
    Altezza sella810 mm
    FreniDoppio disco da 300mm anteriore con pinze radiali J.Juan
    SospensioniForcella e mono KYB + ammortizzatore di sterzo
    Prezzo6.590€ f.c.

    Design e ciclistica: minimalismo funzionale

    La 675NK colpisce per un design sobrio ma caratterizzato da:

    • Faro anteriore dall’andamento aggressivo
    • Linee pulite che dal serbatoio scivolano verso la coda
    • Telaio perimetrale in acciaio ad alta resistenza
    • Forcellone asimmetrico in lega di alluminio

    Le quote ciclistiche (angolo di sterzo 26.5°, avancorsa 94mm) garantiscono un perfetto compromesso tra stabilità e maneggevolezza, con un interasse contenuto in 1.400mm.

    Il cuore della bestia: il tre cilindri che sorprende

    Il motore da 675cc è la vera sorpresa di questo progetto:

    • Non una copia ma un progetto originale con A/C=1.30
    • Timbrica coinvolgente con aspirazione rumorosa
    • Coppia sempre presente, fluido già dai 1.000 giri
    • Erogazione progressiva ma con carattere sportivo

    Punti di forza:
    ✅ Fluidità nell’erogazione
    ✅ Coppia generosa a medi regimi
    ✅ Sound piacevole e coinvolgente

    Limiti:
    ❌ Leggera bruschezza nel chiudi-apri a bassi regimi
    ❌ Non raggiunge la cattiveria dei migliori tre cilindri europei

    Comportamento su strada: agile ma non estrema

    La prova su strada rivela una moto:

    • Agile in curva grazie al peso contenuto
    • Frenata efficace (anche se non eccelsa)
    • Sospensioni KYB un po’ schematiche sullo sconnesso
    • Quickshifter funzionale ma non perfetto ai bassi regimi

    Per chi è ideale?
    ✔ Appassionati che cercano prestazioni a prezzo contenuto
    ✔ Chi vuole un tre cilindri alternativo ai soliti marchi
    ✔ Motociclisti che apprezzano una guida sportiva ma non estrema

    Verdetto: finalmente una cinese da considerare seriamente

    La 675NK segna un punto di svolta per CFMoto:

    • Non è perfetta, ma il rapporto qualità/prezzo è imbattibile
    • Supera i pregiudizi sulle moto cinesi
    • Offre un’esperienza di guida genuinamente divertente

    Alternative da considerare:

    • Yamaha MT-07 (meno potente ma più collaudata)
    • KTM 790 Duke (più prestazionale ma più costosa)
    • Triumph Trident 660 (più raffinata ma a prezzi superiori)

    Vale i suoi 6.590€? Assolutamente sì, soprattutto per chi cerca una naked sportiva senza spendere una fortuna. La 675NK dimostra che il gap tra prodotti cinesi ed europei si sta riducendo pericolosamente… per la concorrenza!

    Preferireste risparmiare con la CFMoto o puntare su marchi più tradizionali?

  • Rieju Xplora 557 e 707: le nuove avventure spagnole pronte a sfidare Benelli

    Rieju Xplora 557 e 707: le nuove avventure spagnole pronte a sfidare Benelli

    L’eredità delle TRK rivive sotto il marchio Rieju

    Mentre il mercato piangeva la scomparsa della Benelli TRK 502 (uscita di scena con l’avvento dell’Euro 5+), la casa motociclistica spagnola Rieju si preparava a lanciare la risposta più convincente: le Xplora 557 e 707. Derivanti dalla stessa piattaforma QJ Motor che diede vita alle TRK e alla mai decollata MV Agusta Lucky Explorer 5.5, queste nuove adventure si presentano con un mix interessante di componentistica premium e prezzi competitivi.

    Tutto quello che c’è da sapere sulle nuove Xplora

    1. Xplora 557: la regina dell’accessibilità

    • Motore: Bicilindrico 554cc (manovellismo 270°) da 48 CV (A2) e 51 Nm
    • Peso: 218 kg a secco
    • Sella: 835 mm (accessibile per la maggior parte dei piloti)
    • Sospensioni: Forcella Kayaba regolabile
    • Freni: Impianto misto con pinze Brembo
    • Prezzo6.345€

    Perché sceglierla?

    • Alternativa diretta alla defunta TRK 502
    • Coppia generosa fin dai bassi regimi
    • Posizione di guida comoda per l’urbano
    • Prezzo tra i più bassi del segmento

    2. Xplora 707: la sorella maggiore per i lunghi viaggi

    • Motore: Bicilindrico 698cc (manovellismo 180°) da 75 CV
    • Peso: 230 kg a secco
    • Sella: 865 mm (più impegnativa)
    • Sospensioni: Forcella Kayaba da 43mm
    • Freni: Doppio disco anteriore con pinze Brembo radiali
    • Prezzo7.750€

    Punti forti:

    • Miglior comfort per i viaggi lunghi
    • Frenata più potente
    • Comportamento più stabile ad alte velocità
    • Ruota anteriore da 19″ per terreno misto

    Come si comportano in strada?

    Guida urbana e strade secondarie (Xplora 557)

    • Cambio: Estremamente preciso e piacevole da usare
    • Motore: Coppia immediata, perfetta per sorpassi e salite
    • Ciclistica: Buon bilanciamento nonostante il peso
    • Critiche: Frizione un po’ “strapposa” alle partenze

    Prestazioni autostradali (Xplora 707)

    • Motore: Vuoto sotto i 4.500 giri, ma ottimo allungo
    • Stabilità: Eccellente grazie al passo più lungo
    • Comfort: Sospensioni ben tarate per le lunghe distanze
    • Note: Posizione di guida più sportiva rispetto alla 557

    Chi dovrebbe comprarle?

    ✔ Neofiti: La 557 è ideale per chi approccia al mondo delle maxi-enduro
    ✔ Viaggiatori: La 707 offre il miglior comfort per i tour
    ✔ Ex possessori TRK: Trovano qui un’alternativa diretta
    ✔ Budget-conscious: Prezzi contenuti per il segmento

    Verdetto finale

    Con le Xplora, Rieju dimostra di aver colto l’essenza delle Benelli TRK migliorandone alcuni aspetti chiave. La 557 si conferma l’opzione più versatile e accessibile, mentre la 707 è la scelta migliore per chi cerca prestazioni autostradali. Peccato solo per:

    • Display TFT poco leggibile sotto il sole diretto
    • Aerodinamica non regolabile
    • Peso comunque importante per entrambi i modelli

    Preferireste la maneggevole 557 o la performante 707?